QUADERNI

Oltre un anno fa abbia­mo avvia­to un tavo­lo di co-legi­sla­zio­ne gui­da­to e pro­mos­so da Andrea Mae­stri che oggi resti­tui­sce il frut­to del pro­prio lavo­ro: una pro­po­sta orga­ni­ca e pun­tua­le di revi­sio­ne del testo uni­co sull’immigrazione
Il PD magni­fi­ca anco­ra la poli­ti­ca dei bonus, dall’immancabile bonus 80 euro, all’immarcescibile decon­tri­bu­zio­ne dei nuo­vi con­trat­ti, dal sem­pi­ter­no red­di­to d’inclusione, al for­mi­da­bi­le super-ammor­ta­men­to di Indu­stria 4.0
Si sono con­clu­se poco fa, alle ore 12, le ope­ra­zio­ni di voto onli­ne (ini­zia­te alla stes­sa ora di lune­dì 29) sul bilan­cio 2016 di Pos­si­bi­le, che è sta­to appro­va­to dai suoi iscrit­ti con 797 voti favo­re­vo­li, pari al 99,13 per cen­to, e soli 7 voti con­tra­ri (0,87%). Gli aste­nu­ti sono sta­ti 31. 
Dopo lo sgom­be­ro del­la “Limo­na­ia – Zona Rosa” il 3 mag­gio, il 24 mag­gio è avve­nu­to quel­lo del­la Mala Ser­va­nen Jin Occu­pa­ta (che in lin­gua kur­da signi­fi­ca “Casa del­le Don­ne che Com­bat­to­no”), in via Gari­bal­di a Pisa 
I pas­sag­gi sono mol­ti e non è det­to che ave­re un altro giu­di­ce al posto di un Tar avreb­be por­ta­to a solu­zio­ni miglio­ri per la Pub­bli­ca ammi­ni­stra­zio­ne. A meno che non si inten­da soste­ne­re pro­prio che con­tro le deci­sio­ni del­la Pub­bli­ca ammi­ni­stra­zio­ne non deb­ba esser­vi nes­sun giu­di­ce, “come ai bei tem­pi del­lo Sta­to assoluto” 
Caro Erri, di fron­te all’as­sen­za del­la sini­stra che denun­ci, rilan­cia­mo, invi­tan­do­ti a discu­te­re insie­me a noi e a por­ta­re avan­ti insie­me a noi que­sto sfor­zo di con­trap­por­si a mani nude alle ruspe, ovun­que necessario