Beatrice Brignone

Io vorrei che tutti, ma proprio tutti, politici, commentatori, editorialisti, giornalisti, passassero una settimana in Palestina. Una settimana sola.
Il governo delle migliori. Delle migliori pratiche, in tema di uguaglianza, applicate in tutta Europa; quelle che già in altri Paesi sono realtà consolidate, mentre in Italia faticano anche soltanto ad entrare nel dibattito politico; quelle che sono alla base delle proposte di Possibile e che attueremmo se fossimo al governo del Paese.
Che la crisi climatica sia questione centrale e urgente lo ripetiamo ogni giorno e non può che essere accolta con favore la prospettiva di un Ministero per la Transizione Ecologica come già istituito in altri Paesi. Ci auguriamo che, oltre l’evidente mossa tattica per mantenere gli equilibri di maggioranza, ci sia la reale volontà di affrontare la questione
Fatto certamente di passione e allegria, ma anche di studio, di impegno, di visione e progettualità. In cui la comunicazione viene usata per veicolare contenuti, non per cavalcare verso il basso rabbie e paure con lo slogan più efficace.
Nell’anno più difficile, nel quale si è registrato un flop del finanziamento ai partiti e quasi tutti vedono una flessione, noi abbiamo avuto un incremento delle destinazioni di oltre il 10%.
In questo momento in cui sarebbe comprensibile cedere alle sirene che cavalcano rabbia e sconforto, noi siamo convinti che la giusta risposta sia l’impegno nella costruzione di un Paese più giusto e di una classe politica che abbia competenze, strumenti e visione.