Comitato di Garanzia

Il Comi­ta­to di garan­zia di Pos­si­bi­le, come indi­ca­to nel­lo Sta­tu­to, è com­po­sto da cin­que mem­bri, tre elet­ti e due sor­teg­gia­ti, ed è l’or­ga­no che si occu­pa del­l’ap­pli­ca­zio­ne del­le rego­le inter­ne e del­la riso­lu­zio­ne del­le controversie.

Ne fan­no par­te Anto­nio Cac­ca­va­no, Eli­sa­bet­ta Mae­stri­ni, Mas­si­mo Mat­teo­li, Filo­me­na Pan­za e Die­go Pignedoli.

Si può con­tat­ta­re il Comi­ta­to di garan­zia all’in­di­riz­zo mail [email protected].

 

 

 

Rego­la­men­to sul fun­zio­na­men­to del Comi­ta­to di Garan­zia di Possibile 

 

Arti­co­lo 1 Ogget­to

  1. Il pre­sen­te Rego­la­men­to appro­va­to ai sen­si del­l’ar­ti­co­lo 11, com­ma 7 del­lo Sta­tu­to di Pos­si­bi­le (d’o­ra in poi, Sta­tu­to), disci­pli­na l’esercizio del­le fun­zio­ni asse­gna­te al Comi­ta­to di Garan­zia dal mede­si­mo Statuto.

 

Arti­co­lo 2 Ele­zio­ne del Pre­si­den­te e del Vicepresidente

  1. Il Comi­ta­to eleg­ge a scru­ti­nio segre­to, a mag­gio­ran­za dei pro­pri com­po­nen­ti, un Pre­si­den­te scel­to tra i tre com­po­nen­ti elet­ti  ai sen­si del­l’ar­ti­co­lo 11 com­ma 2 del­lo Sta­tu­to e, con suc­ces­si­va vota­zio­ne, un Vice­pre­si­den­te, rispet­tan­do, ove pos­si­bi­le, la pari­tà di genere.
  2. Le cari­che di Pre­si­den­te e di Vice­pre­si­den­te dura­no 1 anno e sono rin­no­va­bi­li per una sola volta.

 

Arti­co­lo 3 Con­vo­ca­zio­ne e deliberazione

  1. Il Comi­ta­to si riu­ni­sce pre­via con­vo­ca­zio­ne scrit­ta – pre­fe­ri­bil­men­te a mez­zo posta elet­tro­ni­ca — effet­tua­ta dal Pre­si­den­te o, in caso di sua assen­za o impe­di­men­to, dal Vice­pre­si­den­te, con pre­av­vi­so di alme­no qua­ran­tot­to ore, ed indi­ca­zio­ne dell’oggetto del­la discus­sio­ne e/o del­la deliberazione.
  2. A rota­zio­ne ed in ordi­ne cro­no­lo­gi­co, per ogni pro­ce­di­men­to, vie­ne desi­gna­to, dal Pre­si­den­te o, in caso di sua assen­za o impe­di­men­to o per sua dele­ga, dal Vice­pre­si­den­te del Comi­ta­to, il com­po­nen­te con fun­zio­ni di relatore.
  3.  Il rela­to­re cura l’istruttoria del pro­ce­di­men­to e for­mu­la per iscrit­to al Comi­ta­to la pro­po­sta di deliberazione.
  4. Ogni deli­be­ra­zio­ne del Comi­ta­to è assun­ta nel rispet­to del­la Costi­tu­zio­ne, del­la Car­ta dei dirit­ti fon­da­men­ta­li dell’Unione euro­pea e del­le leg­gi, non­ché del­lo Sta­tu­to e dei prin­ci­pi del Pat­to Repubblicano.
  5. Ogni deli­be­ra­zio­ne del Comi­ta­to, ove non sia diver­sa­men­te sta­bi­li­to dal­lo Sta­tu­to e dal pre­sen­te Rego­la­men­to, è assun­ta a mag­gio­ran­za dei pro­pri com­po­nen­ti. Per la vali­di­tà del­le deli­be­ra­zio­ni è in ogni caso neces­sa­ria la pre­sen­za di alme­no tre com­po­nen­ti, uno dei qua­li sor­teg­gia­to ai sen­si del com­ma 5 del­lo Statuto.
  6. La man­ca­ta par­te­ci­pa­zio­ne a cin­que con­vo­ca­zio­ni con­se­cu­ti­ve impor­ta la deca­den­za dal­la cari­ca di com­po­nen­te del Comi­ta­to e la sosti­tu­zio­ne secon­do le nor­me del­l’ar­ti­co­lo 11 del­lo Statuto.
  7. I com­po­nen­ti del comi­ta­to di garan­zia sono tenu­ti ad aste­ner­si quan­do abbia­no un inte­res­se diret­to nel pro­ce­di­men­to o quan­do esso riguar­di il coniu­ge, il con­vi­ven­te, un paren­te o affi­ne entro il quar­to gra­do o un com­po­nen­te del comi­ta­to al qua­le è iscrit­to. In caso di man­ca­ta asten­sio­ne nel­le sud­det­te ipo­te­si, chi ha adi­to il Comi­ta­to di garan­zia o è comun­que par­te nel pro­ce­di­men­to può pre­sen­ta­re istan­za di ricu­sa­zio­ne su cui deci­de il Comi­ta­to stes­so in assen­za del com­po­nen­te che è sta­to ricu­sa­to. La deci­sio­ne è assun­ta a mag­gio­ran­za dei presenti.

 

Arti­co­lo 4 Fun­zio­ni

  1. Sono di com­pe­ten­za del Comi­ta­to le seguen­ti attività:
    a) espres­sio­ne di pare­re pre­ven­ti­vo sul­l’i­scri­zio­ne ai sen­si dell’art. 3 com­ma 3 del­lo Statuto;
    b) deci­sio­ne del ricor­so in ipo­te­si di rifiu­to di iscri­zio­ne ai sen­si dell’art. 3 com­ma 4 del­lo Statuto;
    c) deci­sio­ne del ricor­so in ipo­te­si di vio­la­zio­ne dei dirit­ti o dei dove­ri sta­tu­ta­ri ai sen­si dell’art. 3 com­ma 5, dell’art. 5 com­ma 7 e dell’art. 11 com­ma 8 del­lo Statuto;
    d) deci­sio­ne di scio­gli­men­to di un comi­ta­to ai sen­si dell’art. 10 com­ma 4 ulti­mo perio­do del­lo Statuto;
    e) vigi­lan­za sul rispet­to dei dirit­ti e dei dove­ri sta­tu­ta­ri da par­te di tut­ti i sog­get­ti dell’associazione;
    f) ela­bo­ra­zio­ne del­la pro­po­sta di Codi­ce Eti­co ai sen­si dell’art. 11 com­ma 10 del­lo Statuto.
  2. I pro­ce­di­men­ti di cui alle let­te­re c), d) ed e) dell’art. 9 sono avvia­ti d’ufficio o su segna­la­zio­ne del Comi­ta­to orga­niz­za­ti­vo o su ini­zia­ti­va di sin­go­li iscritti.
  3. Tut­ti i pro­ce­di­men­ti si svol­go­no nel rispet­to del­le rego­le del­la pub­bli­ci­tà e del­la tra­spa­ren­za, del dirit­to di azio­ne e di dife­sa, del prin­ci­pio del con­trad­dit­to­rio e del­la tute­la del­la riser­va­tez­za del­le per­so­ne, con par­ti­co­la­re rife­ri­men­to a dati sensibili.
  4. Ogni comu­ni­ca­zio­ne e segna­la­zio­ne deve esse­re indi­riz­za­ta al Comi­ta­to esclu­si­va­men­te in for­ma scrit­ta, all’in­di­riz­zo di posta elet­tro­ni­ca [email protected] median­te posta elet­tro­ni­ca con rice­vu­ta di let­tu­ra o posta elet­tro­ni­ca cer­ti­fi­ca­ta, o, in alter­na­ti­va pres­so la sede del­l’As­so­cia­zio­ne in Tori­no, via Giam­bat­ti­sta Bal­bis n. 13, a mez­zo rac­co­man­da­ta a/r.
  5. Di ogni riu­nio­ne del Comi­ta­to è cura­to il pro­ces­so ver­ba­le, con­ser­va­to in appo­si­to registro.
  6. Il Comi­ta­to può inte­gra­re il pre­sen­te rego­la­men­to con suc­ces­si­ve deli­be­ra­zio­ni assun­te nel­le for­me del­l’ar­ti­co­lo 11, com­ma 7, del­lo Statuto.

    Rego­la­men­to in pdf
    (appro­va­to a Vero­na il 13/12/2015 — ver­ba­le)