Manifesto

Come scritto da Giuseppe Civati, Possibile sostiene la mozione del venire al dunque. È venuto il momento di proporre il nostro “libro”, il programma intorno al quale raccoglierci e la visione intorno alla quale chiamare a raccolta. E cercare le persone migliori per rappresentarla, attraverso un bando aperto, contro le bande della politica e del sottopotere.

Proponiamo a tutte e a tutti un Manifesto come strumento per aggregare intorno a un progetto culturale e politico le disperse virtù della sinistra e delle forze laiche e repubblicane.

Pubblicheremo periodicamente su questa pagina le prime schede elaborate dal nostro Comitato Scientifico e dalle persone che assieme a noi hanno curato i panel della Costituente delle Idee.

Linee generali di un Manifesto da proporre a tutti gli altri, invitando tutti a muoversi con la stessa libertà e autonomia e apertura a livello locale e dandoci appuntamento al PolitiCamp di Reggio Emilia (dal 14 al 16 luglio) per approfondire questi temi e rendere le nostre proposte ancora più nitide. Pagine chiare e numeri precisi, a fianco, come una tabella delle #cosedifuturo.

Se volete contribuire, inviateci il vostro manifesto a italia@possibile.com.

Chi vuole venire, farà strada, insieme a noi.

#MANIFESTO

  • PIÙ PROGRESSIVITÀ FISCALE
    Per una nuova imposta sul reddito del lavoro dipendente e un taglio progressivo del cuneo fiscale dei lavoratori
  • TAGLIARE IL COSTO DEL LAVORO
    Un taglio al cuneo fiscale delle imprese che si realizza secondo il criterio della progressività
  • UN REDDITO PER INCLUDERE
    Si tratta di una forma di reddito minimo garantito, in accordo con la Strategia Europea di Inclusione Attiva, che coniughi sostegno economico, servizi sociali personalizzati e inclusività nel mercato del lavoro
  • LA GIUSTA PAGA
    Per un salario minimo dignitoso
  • SUSSIDI AMBIENTALI DANNOSI? NO GRAZIE!
    Il Catalogo dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD) e Ambientalmente Favorevoli (SAF) è stato reso pubblico in data 23 Febbraio 2017 svelando finalmente le cifre in gioco
  • BASTA FOSSILI!
    È in atto nel mondo un processo di radicale trasformazione dei modi di produrre e consumare l’energia, all’insegna dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili, di un modello di generazione distribuita
  • CHI INQUINA PAGA
    Un contributo ecologico per favorire il perseguimento di un progressivo contenimento delle emissioni di anidride carbonica e il cambio di paradigma energetico
  • APPARTIENE AL POPOLO: PER ESERCITARE LA SOVRANITÀ PIÙ FACILMENTE
    La democrazia non si esaurisce nell’espressione di un voto ogni cinque anni, rappresentativo di una delega da poter esercitare illimitatamente. Democrazia vuol dire poter esercitare la propria sovranità più facilmente
  • UN PARLAMENTO PIÙ SNELLO, PIÙ DEMOCRATICO, PIÙ EFFICIENTE
    Una proposta per rendere le Camere più efficienti, meno costose e più rappresentative
  • CANCELLIAMO LE DISCRIMINAZIONI
    Matrimoni egualitari, contrasto all’omotransfobia, educazione alle differenze: perché la libertà di ciascuno non sia determinata da altri e da altro
  • ACCOGLIENZA: SOLUZIONI EUROPEE A UNA SFIDA EUROPEA
    Per costruire un Sistema europeo comune d’asilo coerente ed efficace, basato sui principi di solidarietà ed equa condivisione delle responsabilità tra Stati Membri, che metta al centro i diritti delle persone
  • “L’ITALIA SONO ANCH’IO”, RELOAD
    Per una riforma della legge sulla cittadinanza che, senza alcuna discriminazione a danno dei bambini, affermi chiaramente che chi nasce in Italia è italiano.
  • OLTRE LA BOSSI-FINI C’È PIÙ SICUREZZA PER TUTTI
    Con oltre cinque milioni di immigrati regolari, di cui la metà soggiornanti di lungo periodo, con il 9% di imprese con titolare di origine straniera, con il 4% di alunni di origine straniera nelle scuole, il nostro paese si trova ad affrontare una fase oramai matura delle migrazioni
  • SPRAR! PER UNA RIFORMA STRUTTURALE DEL SISTEMA DI ACCOGLIENZA
    Nonostante le dimensioni del fenomeno e il suo riproporsi costantemente dal 2014, l’Italia non è dotata di una disciplina organica del diritto d’asilo e gestisce l’accoglienza secondo logiche emergenziali: dobbiamo passare a un sistema organizzato ed efficiente
  • UNA POLITICA PER LA PACE
    L’industria bellica è florida quanto mai. L’export militare italiano alimenta conflitti nelle zone più calde del mondo, contribuendo alla devastazione di intere città, a crisi umanitarie gravissime, alla fuga delle persone dalle proprie case
  • REDISTRIBUIRE RISORSE RECUPERANDO GLI SPRECHI ALIMENTARI
    La fame è conseguenza, non causa. Occorre alleviare la povertà e migliorare la qualità della vita dei più bisognosi
  • METTIAMO UN VERO LIMITE AL DENARO CONTANTE
    L’attuale soglia, fissata con la Legge di Stabilità 2016 a 3 mila euro, è ininfluente a prevenire la piccola evasione fiscale effettuata nei pagamenti di tante piccole prestazioni a basso valore unitario
  • LA TASSA SULLA CASA PER UNA RAGIONE DI SOLIDARIETÀ
    Occorre basare l’imposta non solo sulla categoria catastale, bensì anche sul reddito dei proprietari
  • GIG ECONOMY: NON SONO LAVORETTI
    La Sharing Economy dal volto peggiore: la deprofessionalizzazione dei mestieri comporta ulteriori sacche di precarietà e di sottoccupazione
  • IL SISTEMA TEDESCO VERO: L’IMPOSTA DI SUCCESSIONE
    Perché l’imposta di successione deve essere rivista? Tassare l’eredità di ricchezza ha a che fare con il principio del merito e con l’uguaglianza delle opportunità
  • TORNIAMO A FARE POLITICA INDUSTRIALE
    Rendiamo possibile la nascita di una nuova generazione di aziende caratterizzate da forte innovazione di valore e innovazione tecnologica, con attenzione agli spin-off universitari, per essere al passo con la transizione ecologica e socio-sostenibile dell’economia
  • LA SALUTE È UN DIRITTO, NON UNA MERCE
    Solo un Sistema Sanitario Nazionale universalistico può garantire il diritto alla salute delle italiane e degli italiani, ad oggi in larga parte negato
  • LA DIGITALIZZAZIONE NON PUÒ RIMANERE SULLA CARTA
    Finora troppa retorica e poche connessioni, anche con la realtà.
  • BIG DATA, UNA QUESTIONE DI INTELLIGENZA (NON SOLO ARTIFICIALE)
    Diamo valore alle informazioni che ci riguardano. Le multinazionali che le sfruttano gratuitamente lo fanno.
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