Manifesto



Come scrit­to da Giu­sep­pe Civa­ti, Pos­si­bi­le sostie­ne la mozio­ne del veni­re al dun­que. È venu­to il momen­to di pro­por­re il nostro “libro”, il pro­gram­ma intor­no al qua­le rac­co­glier­ci e la visio­ne intor­no alla qua­le chia­ma­re a rac­col­ta. E cer­ca­re le per­so­ne miglio­ri per rap­pre­sen­tar­la, attra­ver­so un ban­do aper­to, con­tro le ban­de del­la poli­ti­ca e del sottopotere.
Pro­po­nia­mo a tut­te e a tut­ti un Mani­fe­sto come stru­men­to per aggre­ga­re intor­no a un pro­get­to cul­tu­ra­le e poli­ti­co le disper­se vir­tù del­la sini­stra e del­le for­ze lai­che e repubblicane.
Dopo aver pub­bli­ca­to le pri­me sche­de ela­bo­ra­te dal nostro Comi­ta­to Scien­ti­fi­co e dal­le per­so­ne che assie­me a noi han­no cura­to i panel del­la Costi­tuen­te del­le Idee di Roma, dopo la suc­ces­si­va rie­la­bo­ra­zio­ne svol­ta duran­te il Poli­ti­camp 2017 a Reg­gio Emi­lia, dopo la pre­sen­ta­zio­ne del testo tenu­ta­si a Mila­no e la vota­zio­ne sul­la piat­ta­for­ma onli­ne di Pos­si­bi­le, met­tia­mo il Mani­fe­sto a dispo­si­zio­ne di tut­ti: un testo da con­di­vi­de­re e pro­por­re, invi­tan­do tut­ti a muo­ver­si con la stes­sa liber­tà e auto­no­mia e aper­tu­ra a livel­lo loca­le. Pagi­ne chia­re e nume­ri pre­ci­si, a fian­co, come una tabel­la del­le #cose­di­fu­tu­ro.
Se vole­te con­tri­bui­re, per appro­fon­di­re que­sti temi e ren­de­re le nostre pro­po­ste anco­ra più niti­de, invia­te­ci il vostro mani­fe­sto a [email protected].
Chi vuo­le veni­re, farà stra­da, insie­me a noi.

#MANIFESTO – LE SCHEDE

  • PIÙ PROGRESSIVITÀ FISCALE
    Per una nuo­va impo­sta sul red­di­to del lavo­ro dipen­den­te e un taglio pro­gres­si­vo del cuneo fisca­le dei lavoratori
  • TAGLIARE IL COSTO DEL LAVORO
    Un taglio al cuneo fisca­le del­le impre­se che si rea­liz­za secon­do il cri­te­rio del­la progressività
  • UN REDDITO PER INCLUDERE
    Si trat­ta di una for­ma di red­di­to mini­mo garan­ti­to, in accor­do con la Stra­te­gia Euro­pea di Inclu­sio­ne Atti­va, che coniu­ghi soste­gno eco­no­mi­co, ser­vi­zi socia­li per­so­na­liz­za­ti e inclu­si­vi­tà nel mer­ca­to del lavoro
  • LA GIUSTA PAGA
    Per un sala­rio mini­mo dignitoso
  • SUSSIDI AMBIENTALI DANNOSI? NO GRAZIE!
    Il Cata­lo­go dei Sus­si­di Ambien­tal­men­te Dan­no­si (SAD) e Ambien­tal­men­te Favo­re­vo­li (SAF) è sta­to reso pub­bli­co in data 23 Feb­bra­io 2017 sve­lan­do final­men­te le cifre in gioco
  • BASTA FOSSILI!
    È in atto nel mon­do un pro­ces­so di radi­ca­le tra­sfor­ma­zio­ne dei modi di pro­dur­re e con­su­ma­re l’energia, all’insegna dell’efficienza ener­ge­ti­ca, del­le fon­ti rin­no­va­bi­li, di un model­lo di gene­ra­zio­ne distribuita
  • CHI INQUINA PAGA
    Un con­tri­bu­to eco­lo­gi­co per favo­ri­re il per­se­gui­men­to di un pro­gres­si­vo con­te­ni­men­to del­le emis­sio­ni di ani­dri­de car­bo­ni­ca e il cam­bio di para­dig­ma energetico
  • APPARTIENE AL POPOLO: PER ESERCITARE LA SOVRANITÀ PIÙ FACILMENTE
    La demo­cra­zia non si esau­ri­sce nell’espressione di un voto ogni cin­que anni, rap­pre­sen­ta­ti­vo di una dele­ga da poter eser­ci­ta­re illi­mi­ta­ta­men­te. Demo­cra­zia vuol dire poter eser­ci­ta­re la pro­pria sovra­ni­tà più facilmente
  • UN PARLAMENTO PIÙ SNELLO, PIÙ DEMOCRATICO, PIÙ EFFICIENTE
    Una pro­po­sta per ren­de­re le Came­re più effi­cien­ti, meno costo­se e più rappresentative
  • CANCELLIAMO LE DISCRIMINAZIONI
    Matri­mo­ni egua­li­ta­ri, con­tra­sto all’omotransfobia, edu­ca­zio­ne alle dif­fe­ren­ze: per­ché la liber­tà di cia­scu­no non sia deter­mi­na­ta da altri e da altro
  • ACCOGLIENZA: SOLUZIONI EUROPEE A UNA SFIDA EUROPEA
    Per costrui­re un Siste­ma euro­peo comu­ne d’asilo coe­ren­te ed effi­ca­ce, basa­to sui prin­ci­pi di soli­da­rie­tà ed equa con­di­vi­sio­ne del­le respon­sa­bi­li­tà tra Sta­ti Mem­bri, che met­ta al cen­tro i dirit­ti del­le persone
  • “L’ITALIA SONO ANCH’IO”, RELOAD
    Per una rifor­ma del­la leg­ge sul­la cit­ta­di­nan­za che, sen­za alcu­na discri­mi­na­zio­ne a dan­no dei bam­bi­ni, affer­mi chia­ra­men­te che chi nasce in Ita­lia è italiano.
  • OLTRE LA BOSSI-FINI C’È PIÙ SICUREZZA PER TUTTI
    Con oltre cin­que milio­ni di immi­gra­ti rego­la­ri, di cui la metà sog­gior­nan­ti di lun­go perio­do, con il 9% di impre­se con tito­la­re di ori­gi­ne stra­nie­ra, con il 4% di alun­ni di ori­gi­ne stra­nie­ra nel­le scuo­le, il nostro pae­se si tro­va ad affron­ta­re una fase ora­mai matu­ra del­le migrazioni
  • SPRAR! PER UNA RIFORMA STRUTTURALE DEL SISTEMA DI ACCOGLIENZA
    Nono­stan­te le dimen­sio­ni del feno­me­no e il suo ripro­por­si costan­te­men­te dal 2014, l’Italia non è dota­ta di una disci­pli­na orga­ni­ca del dirit­to d’asilo e gesti­sce l’accoglienza secon­do logi­che emer­gen­zia­li: dob­bia­mo pas­sa­re a un siste­ma orga­niz­za­to ed efficiente
  • UNA POLITICA PER LA PACE
    L’industria bel­li­ca è flo­ri­da quan­to mai. L’export mili­ta­re ita­lia­no ali­men­ta con­flit­ti nel­le zone più cal­de del mon­do, con­tri­buen­do alla deva­sta­zio­ne di inte­re cit­tà, a cri­si uma­ni­ta­rie gra­vis­si­me, alla fuga del­le per­so­ne dal­le pro­prie case
  • REDISTRIBUIRE RISORSE RECUPERANDO GLI SPRECHI ALIMENTARI
    La fame è con­se­guen­za, non cau­sa. Occor­re alle­via­re la pover­tà e miglio­ra­re la qua­li­tà del­la vita dei più bisognosi
  • METTIAMO UN VERO LIMITE AL DENARO CONTANTE
    L’attuale soglia, fis­sa­ta con la Leg­ge di Sta­bi­li­tà 2016 a 3 mila euro, è inin­fluen­te a pre­ve­ni­re la pic­co­la eva­sio­ne fisca­le effet­tua­ta nei paga­men­ti di tan­te pic­co­le pre­sta­zio­ni a bas­so valo­re unitario
  • LA TASSA SULLA CASA PER UNA RAGIONE DI SOLIDARIETÀ
    Occor­re basa­re l’imposta non solo sul­la cate­go­ria cata­sta­le, ben­sì anche sul red­di­to dei proprietari
  • GIG ECONOMY: NON SONO LAVORETTI
    La Sha­ring Eco­no­my dal vol­to peg­gio­re: la depro­fes­sio­na­liz­za­zio­ne dei mestie­ri com­por­ta ulte­rio­ri sac­che di pre­ca­rie­tà e di sottoccupazione
  • IL SISTEMA TEDESCO VERO: L’IMPOSTA DI SUCCESSIONE
    Per­ché l’imposta di suc­ces­sio­ne deve esse­re rivi­sta? Tas­sa­re l’eredità di ric­chez­za ha a che fare con il prin­ci­pio del meri­to e con l’uguaglianza del­le opportunità
  • TORNIAMO A FARE POLITICA INDUSTRIALE
    Ren­dia­mo pos­si­bi­le la nasci­ta di una nuo­va gene­ra­zio­ne di azien­de carat­te­riz­za­te da for­te inno­va­zio­ne di valo­re e inno­va­zio­ne tec­no­lo­gi­ca, con atten­zio­ne agli spin-off uni­ver­si­ta­ri, per esse­re al pas­so con la tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca e socio-soste­ni­bi­le dell’economia
  • LA SALUTE È UN DIRITTO, NON UNA MERCE
    Solo un Siste­ma Sani­ta­rio Nazio­na­le uni­ver­sa­li­sti­co può garan­ti­re il dirit­to alla salu­te del­le ita­lia­ne e degli ita­lia­ni, ad oggi in lar­ga par­te negato
  • LA DIGITALIZZAZIONE NON PUÒ RIMANERE SULLA CARTA
    Fino­ra trop­pa reto­ri­ca e poche con­nes­sio­ni, anche con la realtà.
  • BIG DATA, UNA QUESTIONE DI INTELLIGENZA (NON SOLO ARTIFICIALE)
    Dia­mo valo­re alle infor­ma­zio­ni che ci riguar­da­no. Le mul­ti­na­zio­na­li che le sfrut­ta­no gra­tui­ta­men­te lo fanno.
  • ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: UN FORMAT DA CAMBIARE
    Abbat­te­re le ore, tra­sfor­mar­la in un’occasione for­ma­ti­va rea­le il cui pro­get­to stia in capo alle scuo­le, garan­tir­ne sicu­rez­za e gra­tui­tà, coin­vol­ge­re gli/le stu­den­ti, moni­to­ra­re le esperienze.
  • ARGINARE LA DISPERSIONE SCOLASTICA E L’ABBANDONO
    Rin­no­va­re la leg­ge sul dirit­to allo stu­dio, inco­rag­gia­re for­me di peer edu­ca­tion, pro­muo­ve­re il rin­no­va­men­to del­le meto­do­lo­gie didat­ti­che, arri­va­re all’istituzione del bien­nio uni­ta­rio e orientativo.
  • FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DOCENTI: UN PERCORSO EQUO E TRASPARENTE
    Bien­nio uni­ver­si­ta­rio ad indi­riz­zo didat­ti­co, con­ti­nui­tà di per­cor­so for­ma­ti­vo all’interno dei dipar­ti­men­ti disci­pli­na­ri degli Ate­nei, abo­li­zio­ne del­la “chia­ma­ta diret­ta” e reclu­ta­men­to fon­da­to sul­le rea­li neces­si­tà del­le scuole
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