Tampon Tax

Perché la risoluzione del Parlamento europeo non resti lettera morta, è importante mobilitarsi tutt* a partire dal livello locale e nazionale. Le campagne di Possibile hanno già avuto esito positivo in varie realtà locali, unendo le forze il cambiamento avviene.
Questa è una battaglia di civiltà, una questione economica e sanitaria concreta che riguarda la parità di genere che è proprio uno dei compiti fondamentali che lo Stato deve garantire.
Il #governodellemigliori di cui vogliamo parlare in questo mese di marzo è il governo delle pratiche per l’uguaglianza di genere che sono già legge in altri Paesi: oggi parliamo dell’abolizione della #tampontax.
Il governo delle migliori. Delle migliori pratiche, in tema di uguaglianza, applicate in tutta Europa; quelle che già in altri Paesi sono realtà consolidate, mentre in Italia faticano anche soltanto ad entrare nel dibattito politico; quelle che sono alla base delle proposte di Possibile e che attueremmo se fossimo al governo del Paese.
Decisioni come quelle dell’amministrazione di Saronno ribadiscono quanto sia giusto continuare a portare avanti la battaglia contro la Tampon Tax, una questione economica, politica e culturale.
Un bene essenziale è un bene essenziale e va  tassato come un bene essenziale e non di lusso. Un ragionamento banale, ma che una società a misura di maschio fatica tantissimo a capire.
Ancora una volta la tampon tax viene bocciata dal Parlamento. La maggioranza Lega-5 Stelle, molto generosa con la spesa pubblica, non vuole proprio reperire le risorse per una misura di civiltà.
Il tema della cosiddetta “tampon tax” non è nuovo, ma negli ultimi mesi il dibattito che lo riguarda ha preso una nuova piega. Naturalmente, stiamo parlando del contesto italiano, perché altrove la discussione è stata affrontata negli ultimi anni e in molti Stati si è già legiferato in accordo.
Era difficile aspettarsi un passo in avanti da un governo e una maggioranza poco attenta ai diritti delle donne, e purtroppo le previsioni sono state confermate: la tampon tax è stata respinta.
In un Paese dove sempre di più aumenta il divario di genere e dove i numeri della violenza contro le donne sono così in aumento da rappresentare l’unica vera emergenza sicurezza in Italia, è quanto mai urgente una battaglia culturale e politica.