Salute e Welfare

i senzatetto, i migranti, chi non ha i documenti o non li ha abbastanza "buoni" non ha possibilità di scelta, rischia di perdere anche quei pochi accessi ai servizi essenziali, due pasti e un tetto, che aveva, oltre a non essere tutelato nella salute e a non tutelare gli altri.
Per il oltre il 5% della popolazione italiana l’accesso a scuola, lavoro, vita sociale, affettività, sessualità può essere precluso da ostacoli più o meno concreti che vanno dalle barriere architettoniche all’inadeguatezza delle norme che, anche quando presenti spesso non vengono rispettate e a quello più insidioso: la discriminazione.
Cosa ha caratterizzato le destre di tutto il mondo negli ultimi anni se non la precisa strategia di solleticare la sfiducia e le paure dell’elettorato?
In men che non si dica finirà la spensieratezza estiva e si tornerà a parlare di chiusure, o di riaperture che saltano come nel caso delle scuole. Per questo, per la prima volta dall’inizio della pandemia, questo Paese potrebbe anticipare il problema prima di esserne travolto.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alla missione 6, quella relativa alla Salute, riserva 15,63 mld (7 mld per le reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale e 8,63 mld per innovazione, ricerca e digitalizzazione del SSN) a cui si aggiungono 1,71 mld dei fondi React EU e i 2,89 mld di fondo complementare.