Diritti

Polonia, l’unica minaccia alla moralità è l’omolesbobitransfobia

Appa­re evi­den­te come le scel­te del Gover­no polac­co sia­no chia­ra­men­te con­tra­rie agli orien­ta­men­ti poli­ti­ci dell’UE e soprat­tut­to al prin­ci­pio di rispet­to dei dirit­ti del­le per­so­ne LGBTIQ+. Come Pos­si­bi­le LGBTI+ ed Euro­pa Pos­si­bi­le non espri­mia­mo solo soli­da­rie­tà ai nostri fra­tel­li e alle nostre sorel­le polac­che ma invi­tia­mo anche le Isti­tu­zio­ni Euro­pee in pri­mis il Par­la­men­to e la Com­mis­sio­ne a pren­de­re una chia­ra posi­zio­ne tenen­do la bar­ra drit­ta in linea, anche, con i pro­ce­di­men­ti di infra­zio­ne già presentati.

Sessismo in curva

Il dare una pac­ca sul sede­re a una don­na non è per­ce­pi­to dal­la mag­gio­ran­za dell’opinione pub­bli­ca, e inten­do non solo maschi­le, come una cosa gra­ve, come un rea­to, ma solo, al mas­si­mo, come una scioc­chez­za, uno scher­zo, un pic­co­lo, insi­gni­fi­can­te, erro­re in una car­rie­ra di vita immacolata. 

Aria fresca da Bruxelles: accesso all’aborto come diritto umano ed eliminazione della tampon tax

Per­ché la riso­lu­zio­ne del Par­la­men­to euro­peo non resti let­te­ra mor­ta, è impor­tan­te mobi­li­tar­si tutt* a par­ti­re dal livel­lo loca­le e nazio­na­le. Le cam­pa­gne di Pos­si­bi­le han­no già avu­to esi­to posi­ti­vo in varie real­tà loca­li, unen­do le for­ze il cam­bia­men­to avviene.

Genova 2001 – Genova 2021

Pos­si­bi­le, attra­ver­so i comi­ta­ti ligu­ri, orga­niz­za e par­te­ci­pa a que­sta serie di ini­zia­ti­ve deno­mi­na­te “Geno­va 2001, ven­ti anni dopo un altro mon­do è neces­sa­rio”. Saran­no 4 gior­ni, dal 18 luglio al 21 luglio, attra­ver­so i luo­ghi sim­bo­lo del G8 del 2001.