Gianmarco Capogna

La proposta di un Museo Unico - “come il Louvre” - avanzata da Carlo Calenda non solo ha delle criticità logiche e logistiche, ma è la spia di un modo di intendere la cultura e tutto quello che ruota intorno a questo segmento fondamentale delle nostre città in un’ottica centralizzata. Serve capovolgere il punto di vista, ribaltare la piramide. E serve investire in progetti culturali di ampio raggio coinvolgendo gli attori sociali che in prima persona si occupano di questo. È una proposta che con Possibile porteremo in giro in tutta Italia, non solo in chiave queer e transfemminista ma come principio generale: cultura diffusa, accessibile, gratuita, con una funzione anche sociale.
Chiediamo al Governo italiano di garantire corridoi umanitari e l’asilo alle persone LGBTIQ+ e alle donne afghane. Servono vie d’accesso sicure, legali, trasparenti attraverso cui evacuare più persone possibili.  Per questo riteniamo che debba essere garantito il sostegno e l’accoglienza delle persone LGBTQI+ afghane la cui vita è a serio rischio.
Da oggi POSSIBILE LGBTI+ è membro ufficiale di ILGA WORLD, e, quindi, della sezione continentale EUROPE. Un passo in più per confermare la volontà di costruire, anche in Italia, una proposta ed un partito politico dichiaratamente LGBTIQ+, non solo a parole ma anche, e soprattutto, nei fatti.
Sette anni fa, Giuseppe Civati interveniva alla Camera per ribadire che una norma contro l’odio altro non è che una norma di civilità, un atto di coraggio e di rispetto verso una comunità, quella LGBTQI+ che viene ignorata e che vive nella paura di essere attaccata, minacciata, aggredita per la sola “colpa” di voler essere liber* e orgoglios*.
Nel 2020 non potremo celebrare i Pride con le stesse modalità, ma il nostro Orgoglio non si ferma, anzi diventa ancora più forte per non disperdere il lavoro fatto e continuare a costruire la nostra battaglia per l’uguaglianza.
Nella mappa annuale che è stata pubblicata ieri da ILGA-Europe, non si ferma l’arretramento italiano nella classifica dei 49 Paesi presi in esame con la perdita di un’ulteriore posizione, scendendo dal 34esimo del 2019 al 25esimo del 2020. Nel punteggio complessivo l’Italia riesce a guadagnare 1 punto passando dal 23% al 24% ma non cambia molto perchè rimane alla guida del gruppo dei Paesi fanalini di coda, quasi tutti dell’Est.
Lanciamo un appello al Parlamento Europeo e alla Commissione Europea affinché sia presa una posizione chiara ed inequivocabile per richiedere la restaurazione della democrazia e dello Stato di diritto in Ungheria
Il nostro Paese ha estremo bisogno di adottare una Legge che contrasti con decisione l’odio e le violenze omobistransfobiche. È #TempoDiLegge, come da anni ribadiamo nel nostro impegno quotidiano con Possibile e Possibile LGBTI: una legge seria, moderna, avanzata, laica.
Il nostro Paese ha estremo bisogno di adottare una Legge che contrasti con decisione l’odio e le violenze omobistransfobiche. È #TempoDiLegge, come da anni ribadiamo nel nostro impegno quotidiano con Possibile e Possibile LGBTI: una legge seria, moderna, avanzata, laica.