Turismo

“Con la cultura non si mangia”

Ogni rifor­ma dal 1990 a oggi ha par­te­ci­pa­to a sman­tel­la­re i siste­mi cul­tu­ra­li in Ita­lia, instau­ran­do sem­pre più una mec­ca­ni­ca vol­ta a pri­va­tiz­za­re e pre­ca­riz­za­re i dipen­den­ti, in un’as­sur­da idea che il sito cul­tu­ra­le sia pro­fit­te­vo­le quan­to un cen­tro commerciale.

No, Calenda: la cultura e i musei devono essere diffusi, accessibili, sociali

La pro­po­sta di un Museo Uni­co — “come il Lou­vre” — avan­za­ta da Car­lo Calen­da non solo ha del­le cri­ti­ci­tà logi­che e logi­sti­che, ma è la spia di un modo di inten­de­re la cul­tu­ra e tut­to quel­lo che ruo­ta intor­no a que­sto seg­men­to fon­da­men­ta­le del­le nostre cit­tà in un’ottica cen­tra­liz­za­ta. Ser­ve capo­vol­ge­re il pun­to di vista, ribal­ta­re la pira­mi­de. E ser­ve inve­sti­re in pro­get­ti cul­tu­ra­li di ampio rag­gio coin­vol­gen­do gli atto­ri socia­li che in pri­ma per­so­na si occu­pa­no di questo.
È una pro­po­sta che con Pos­si­bi­le por­te­re­mo in giro in tut­ta Ita­lia, non solo in chia­ve queer e tran­sfem­mi­ni­sta ma come prin­ci­pio gene­ra­le: cul­tu­ra dif­fu­sa, acces­si­bi­le, gra­tui­ta, con una fun­zio­ne anche sociale.

Domeniche gratuite al Museo. Superarle? Qualche idea sul come farlo

Le dome­ni­che gra­tui­te nei musei sta­ta­li sono sta­te uno dei prov­ve­di­men­ti più diret­ta­men­te tan­gi­bi­li anche per i non addet­ti ai lavo­ri tra quel­li intro­dot­ti dal mini­stro Fran­ce­schi­ni. E ora il nuo­vo mini­stro Boni­so­li, del nuo­vo mini­ste­ro per i Beni e le Atti­vi­tà Cul­tu­ra­li (final­men­te Sen­za il Turi­smo) ha annun­cia­to che dopo l’estate saran­no eli­mi­na­te. O, …

Dome­ni­che gra­tui­te al Museo. Supe­rar­le? Qual­che idea sul come far­lo Leg­gi altro »