Clima e Ambiente

Dopo -anzi, durante - il Covid, e con l'emergenza climatica in corso, le priorità dovrebbero cambiare. Solo per le Olimpiadi Milano-Cortina pare che nulla cambi. Né nella progettazione, né nell'impostazione, mentre la Lega (che governa le due Regioni) intende usare i Giochi come un volano politico.
Le immagini provenienti dalla Germania occidentale, da parte del Belgio, Lussemburgo e i Paesi Bassi sono eloquenti. Da tempo tocchiamo con mano anche in Italia il susseguirsi di fenomeni estremi sempre più frequenti, tanto che anche i negazionisti climatici faticano a minimizzare la portata di questi fenomeni.
La tv britannica Itv ha mandato in onda un servizio-inchiesta sullo smaltimento dei resi in un magazzino Amazon scozzese, sulla sistematica distruzione di milioni di prodotti rimasti invenduti, danneggiati o rifiutati. Beni perfettamente funzionanti mandati al macero.
Investire in resilienza forestale, in agricoltura di qualità rispetto a quella di quantità, rigenerare gli spazi urbani e le nostre città con scelte precise di inverdimento urbano così come il potenziamento, il ripristino degli ecosistemi sono tutti passi nella giusta direzione.
“Ripristinare gli ecosistemi degradati”, questo il tema scelto per la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021 indetta dall’Organizzazione della Nazioni Unite.
Invertiamo la rotta, arrestiamo prima che sia troppo tardi il disegno politico di chi vuole costruire un futuro fatto di colate di cemento e fango.
Se in alcuni paesi le conseguenze sono già apprezzabili, in altri no, ma ancora per poco. Se le cause dell'emergenza climatica hanno chiare responsabilità, le sue conseguenze non risparmieranno nessuno. Certo, i primi a essere colpiti sono curiosamente i meno responsabili e coloro che hanno meno risorse per tamponare ma, subito dopo, toccherà anche a noi. E a quel punto non ci saranno altri pianeti sui quali rifugiarsi. 
Dopo la siccità e gli incendi che hanno funestato il Nuovo Galles del Sud ecco le alluvioni di inizio anno (la stagione estiva australiana) che hanno causato raccolti record: cibo e acqua abbondanti sono le condizioni ideali per la proliferazione di animali con un ciclo riproduttivo così breve.