Migrazioni

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13 Set: L’inferno libico sotto i nostri occhi

Diciassette pagine nelle quali si ribadisce che nei centri di detenzione libici le persone vengono trattenute arbitrariamente e violentate, stuprate, vendute, uccise. I colpevoli sarebbero indistintamente «funzionari statali, membri di gruppi armati, contrabbandieri, trafficanti e membri di bande criminali».
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12 Lug: Libia: la tragedia umanitaria che continuiamo a nascondere

«La Libia non è un porto sicuro», quindi è necessario «ogni sforzo perché venga evitato che le persone salvate nel Mediterraneo siano fatte sbarcare in Libia». A dirlo, questa volta, sono le Nazioni Unite, attraverso la firma congiunta di Unhcr (Alto commissariato per i rifugiati) e Iom (Organizzazione internazionale per le migrazioni).
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20 Giu: Migranti climatici che non esistono

Crisi climatica significa soprattutto crisi del modello di vita associata che gli uomini hanno evoluto soprattutto negli ultimi due secoli. Una crisi che comporta l’abbandono forzato della terra in cui si è nati, per cercare rifugio altrove, nella fascia temperata, che a sua volta si sposta e si riduce lungo i meridiani.