Rotta balcanica: scompaiono i minori che arrivano in Italia

Il dato del Friuli Venezia Giulia - una delle tappe per chi percorre i Balcani e si dirige verso il centro Europa - dice che «il 75% delle persone scomparse è minorenne, contro una media nazionale del 50%»

«Afgha­ni­stan, Paki­stan e Iran» ma anche «Tuni­sia, Alge­ria, Soma­lia, Maroc­co, India, Ban­gla­desh e per­fi­no Nepal». Sono que­sti, ripor­ta il Mani­fe­sto, i prin­ci­pa­li pae­si di pro­ve­nien­za del­le per­so­ne che, con una fre­quen­za di gior­no in gior­no mag­gio­re nel­le ulti­me set­ti­ma­ne, ten­ta­no la rot­ta bal­ca­ni­ca. E se per colo­ro che pro­ven­go­no dal­l’A­sia è facil­men­te intui­bi­le il per­cor­so segui­to, la pre­sen­za di per­so­ne pro­ve­nien­ti dal­l’A­fri­ca (feno­me­no che già nel 2018 mostra­va i pri­mi pas­si) non può che far­ci riflet­te­re sul­la peri­co­lo­si­tà che vie­ne attri­bui­ta alla rot­ta che pas­sa dal­la Libia e, quin­di, dal Medi­ter­ra­neo cen­tra­le. Meglio attra­ver­sa­re più pae­si afri­ca­ni, e poi i pae­si medio­rien­ta­li, e poi i Bal­ca­ni — piut­to­sto che rischia­re le pri­gio­ni libi­che e la tra­ver­sa­ta del Mediterraneo.

Ciò vuol dire che la rot­ta bal­ca­ni­ca è una rot­ta sicu­ra? Affat­to. E ce lo dimo­stra­no gli ulti­mi dati che descri­vo­no un feno­me­no dram­ma­ti­co: la scom­par­sa di mino­ren­ni. Il dato del Friu­li Vene­zia Giu­lia — una del­le tap­pe per chi per­cor­re i Bal­ca­ni e si diri­ge ver­so il cen­tro Euro­pa — dice che «il 75% del­le per­so­ne scom­par­se è mino­ren­ne, con­tro una media nazio­na­le del 50%» (Ansa). Secon­do la Que­stu­ra di Trie­ste, «I mino­ri scom­par­si si allon­ta­na­no qua­si sem­pre volon­ta­ria­men­te dal­le strut­tu­re a cui sono affi­da­ti a segui­to del rin­trac­cio da par­te del­le for­ze del­l’or­di­ne». Nel­la secon­da metà del 2020, le segna­la­zio­ni per­ve­nu­te alla Que­stu­ra di Trie­ste sono sta­te 543, la lar­ghis­si­ma par­te del­le qua­li «rife­ri­bi­li ad allon­ta­na­men­ti volon­ta­ri. Solo una mini­ma par­te di colo­ro che si allon­ta­na­no volon­ta­ria­men­te sono rin­trac­cia­ti dal­le for­ze di poli­zia, per lo più in Ger­ma­nia». Nel seme­stre in cor­so le segna­la­zio­ni sono sta­te inve­ce 83 anch’es­se in lar­ga par­te rife­ri­te ad allon­ta­na­men­ti volontari.
 
Si trat­ta di nume­ri enor­mi, che foto­gra­fa­no un Pae­se inca­pa­ce di tute­la­re e offri­re acco­glien­za anche ai minorenni.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

Era il 23 settembre quando il Presidente del Consiglio Mario Draghi, all’Assemblea di Confindustria, dice “Il governo non aumenterà le tasse, è il momento di dare non prendere”. Quello che viene da chiedersi, guardando la timidissima manovra, è a chi diamo, e soprattutto a chi non diamo.
La Ministra dell’Interno Lamorgese dovrebbe chiarire quale sia l’intenzione del governo circa la sorte degli ottocento precari rimasti in carico presso le sedi di servizio interessate dalle procedure di regolarizzazione e delle medesime istanze sospese.
La priorità è difendere la vittima, difendere chi denuncia, anche e soprattutto quando lo Stato chiede espressamente alla vittima di denunciare per poter intervenire.