Stefano Catone

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31 Mar: Perché la cure mediche devono essere per tutti

E' stata necessaria una pandemia per far comprendere a pieno quanto sancito dall'articolo 32 della nostra Costituzione, secondo il quale «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo», ma non solo, perché tutela la salute anche quale «interesse della collettività» e, di conseguenza, «garantisce cure gratuite agli indigenti».
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17 Feb: L’impercettibile correzione di rotta sui decreti sicurezza #abolitequeidecreti

Un'operazione così tiepida da far apparire l'intervento sulla cittadinanza proposto da Lamorgese (riportare il termine massimo di risposta alla domanda di riconoscimento da 48 a 24 mesi) un tentativo di deviare l'attenzione dato che, in primo luogo, non si annunciano interventi su altre gravi fattispecie introdotte da Salvini (revoca della cittadinanza e innalzamento della relativa tassa) e, in secondo luogo, non si intacca per nulla lo ius sanguinis previsto dal nostro ordinamento.
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11 Feb: Le strane fibrillazioni del Conte bis

Ci sono esponenti del governo che offrono piccole rassicurazioni che assomigliano sempre più a piccole e false scuse. Ci sono esponenti della maggioranza parlamentare che si stracciano le vesti su Facebook (ho letto di alcuni che non dormono la notte, così dicono, perché pensano alla Libia) e raccolgono tanti like.
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28 Gen: Accordo con la Libia: il Parlamento continuerà a far finta di non sapere?

Giunti a questo punto, a poche ore dal rinnovo effettivo e in totale assenza di notizie rispetto alle modifiche portate al testo (se ci saranno, saranno discusse in Parlamento?), non possiamo che chiederci anche noi se, di fronte a palesi e conclamate violazioni dei diritti umani, i parlamentari che sostengono questo governo intendano, e a quali condizioni, chiedere un cambio di rotta. O se preferiscono, altrimenti, continuare a far finta di non sapere.
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20 Gen: Il grande burattinaio e le nuove forme dell’antisemitismo

Nelle ultime settimane abbiamo registrato l'encomiabile sforzo di Matteo Salvini nel dichiararsi, e nel dichiarare la Lega, non antisemita, tanto da organizzare un convegno sull'analisi delle nuove forme di antisemitismo (disertato dai rappresentati dell'ebraismo italiano e romano). Uno sforzo che non è richiesto a tutti.
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16 Gen: Di sanatoria in sanatoria

Far emergere dall'irregolarità lavoratori che hanno la sola colpa di essere nati in un altro continente è sempre cosa buona e giusta, ma risulta del tutto evidente che senza intervenire alle radici tanto del decreto Salvini (ripristinando la protezione umanitaria) quanto della Bossi-Fini (garantendo permessi di soggiorno per ricerca lavoro e percorsi ordinari di regolarizzazione) l'unico effetto sarà quello di mettere temporaneamente una pezza, così come le regolarizzazioni hanno sempre fatto e così come, a queste condizioni, faranno sempre.
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29 Ott: Diciamo Stop all’accordo con la Libia – #stopaccordiconlalibia

Nei mesi scorsi abbiamo sentito straparlare di "nuovo umanesimo", è stato tirato in piedi un governo cui aderiscono forze parlamentari che da sempre si oppongono a politiche di questo genere (tra queste c'è chi ha sostenuto con molto impegno la nascita e l'operatività della Ong Mediterranea, per capirci) eppure nulla è cambiato. L'ultima occasione è il 2 novembre.
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27 Ott: Libia: il tacito rinnovo della vergogna

Quel che succede nei campi di detenzione in Libia è scritto nero su bianco in una sentenza della Corte d’Assise di Milano, datata 10 ottobre 2017, con la quale veniva condannato all’ergastolo un torturatore etiope che operava nel centro di detenzione di Bani Walid, in Libia, gestito direttamente dal condannato. 
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13 Set: L’inferno libico sotto i nostri occhi

Diciassette pagine nelle quali si ribadisce che nei centri di detenzione libici le persone vengono trattenute arbitrariamente e violentate, stuprate, vendute, uccise. I colpevoli sarebbero indistintamente «funzionari statali, membri di gruppi armati, contrabbandieri, trafficanti e membri di bande criminali».