Giuseppe Civati

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24 Giu: Un PolitiCamp che sarà una scuola di formazione

A Reggio Emilia un’intera giornata sarà dedicata al confronto analitico sui temi principali di una proposta politica possibile, collettiva e condivisa. Un lavoro nel dettaglio, accurato e documentato, che proseguirà nei mesi successivi, perché il «manifesto» sia rappresentativo e completo, sotto ogni punto di vista.
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16 Giu: Gli elettori di Zoro

Il manifesto per l'Italia su cui stiamo lavorando con Possibile, e che mettiamo a disposizione di chiunque vorrà starci, è molto diverso da quello proposto dal PD e dal M5S, ma riteniamo offra risposte sensate e concrete a quello che le persone che incontriamo ogni giorno ci chiedono.
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14 Apr: Torniamo nelle piazze per la promozione dei valori costituzionali

La "Costituente mobile" attraverserà il Paese subito dopo il 25 aprile, per l'eliminazione dei privilegi del sistema politico, per la promozione degli strumenti di uguaglianza e di partecipazione (dalle leggi di iniziativa popolare alla Mortati fino al Referendum Act dei Radicali), per ridare fiato alle nostre istituzioni e recuperare fiducia nei loro confronti, attraverso il consenso informato dei cittadini.
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05 Apr: Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in una dichiarazione dei diritti, di tutte e tutti

Noi ci impegniamo perché sia tutto rendicontato, perché tutto sia destinato alla promozione di campagne di informazione e di formazione, alla promozione di strumenti di partecipazione democratica. Siamo abituati a lavorare in economia, a fare «di più con meno». Tutto ciò che sottoscriverete a favore di Possibile (con il codice S36) andrà a queste iniziative e alla fine dell’anno vi diremo, euro per euro, come li abbiamo spesi e dove li abbiamo destinati.
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20 Mar: Il governo porti in Parlamento l’accordo con la Libia

Non siamo di fronte a un accordo di natura esclusivamente tecnica ma, anzi, ad un accordo dal fortissimo valore politico, dato che interviene direttamente e con forza nella sfera dei diritti della persona, mettendo in discussione il nostro sistema di accoglienza, la nostra politica dell’asilo e la nostra stessa politica estera, tenendo conto anche del fatto che la Libia non ha sottoscritto la Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati.

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