Giuseppe Civati

I diritti, le libertà, la dignità e i corpi delle persone LGBTI+ non sono merce di scambio politico, strumenti di tatticismi che spesso guardano ad altre questioni e hanno tutt'altri obbiettivi.
Vorrei ringraziare tutte e tutti: sono migliaia le persone che hanno condiviso e partecipato, con passione, ogni giorno, per un tempo infinito. Credo non lo dimenticheremo. E non smetteremo mai di crederci e di sperare che le cose possano andare bene. Meglio. Sempre.
Questa ultradestra che ora va al governo denigri i diritti civili ma scelga come ministro alla famiglia un esponente ultraclericale che milita in «Reazione identitaria», che battezza i convegni di Provita (associazione collegata a Forza Nuova), seguace di Putin e delle sue orrenda scelte contro i diritti liberali
Venerdì notte striscioni fascisti sono comparsi di fronte all’osteria di San Bonifacio (Verona) dove Stefano avrebbe presentato il libro il giorno successivo, in una bella iniziativa promossa da Valentina Borasco e dal comitato locale di Possibile.
Non abbiamo nulla di personale contro di loro, ma tutto di politico: chi vota Pd sappia che vota Formigoni e vota la sua eredità politica.
È per questo che esiste Liberi e Uguali, perché la maggior parte dei problemi del nostro paese viene da una iniqua distribuzione della ricchezza e il nostro compito è quello di rimediare a questa ingiustizia. Lo dico con rispetto e spirito di servizio: l’unico governo del presidente a cui lavoro è quello del presidente Grasso.
Nell'agosto del 2016 abbiamo denunciato a più riprese il rimpatrio di cittadini sudanesi verso il Sudan, paese nel quale vige la dittatura di Omar al-Bashir