Stefano Artusi

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26 Mag: Se continuiamo a bruciare i rifiuti quando investiamo nell’economia circolare?

Se continuiamo ad investire sull’incenerimento di rifiuti rinvieremo a data futura gli investimenti necessari sull’economia circolare, sulla rimodulazione delle filiere produttive dove i prodotti vengono pensati nel loro intero ciclo (non solo fino al consumatore), fino a tornare come materia prima secondaria. Non sono poche le criticita normative ancora da risolvere sull’End of Waste, fondamentali per tutte le aziende del settore che possono interrompere la linearità del modello produttivo (ormai insostenibile per il Pianeta).

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08 Mag: Modello ipermarket ai titoli di coda?

Le sfide per il mercato della GDO  rimangono sempre la frammentazione del consumo di prodotti (continua il boom delle vendite online) alimentari (e non solo) e una rete di vendita da reinventare. Per adesso i fattori che stanno incidendo sulla spirale involutiva sono la riduzione del fatturato e il conseguente taglio di costi (soprattutto di personale) ed è difficile pronosticarne una ripresa o la stabilizzazione.

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04 Gen: Emergenza climatica: l’Australia va a fuoco

La più grande evacuazione della storia australiana: sono decine di migliaia le persone a cui è stato ordinato di evacuare le proprie abitazioni per questioni di sicurezza. La tempesta di fuoco ha innescato una crisi umanitaria senza precedenti. Dopo l’Amazzonia ora anche l’Australia è in fiamme.

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28 Mag: La Coppa (dei diritti) di Ada

La discriminazione tra il calcio femminile e quello maschile è ancora maggiore alle nostre latitudini. Ora il braccio di ferro fra Ada Hegerberg, che rinuncia alla vetrina del Mondiale, e la Federazione norvegese riaccende i riflettori sul tema. Qui in Italia oltretutto c’è stata, recentemente, una polemica anche sulle donne che commentano il calcio (che qualcuno non ‘approva’), segno che è una questione culturale che va affrontata a tutto campo.