Salute e Welfare

C’è un filo neanche tanto sottile che lega le ultime notizie su due focolai di contagio emersi in questi giorni, per la gioia dela stampa catastrofista, il primo in Germania collegato al mattatoio di Tönnies, nella città di Rheda-Wiedenbrück (Renania Settentrionale-Vestfalia), il secondo in Italia, a Mondragone, in provincia di Caserta.
347.398 casi di contagio, 22.013 morti: è il bollettino di sabato scorso del Ministero della Salute del Brasile, che ha portato il Paese a superare la Russia, restando indietro soltanto agli Stati Uniti per numero totale di casi e di vittime del virus. 
Cessata epidemia in Liguria? Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità per dichiarare conclusa un’epidemia in un territorio devono essere trascorsi due periodi di incubazione del virus senza che si registrino nuovi contagi, 28 giorni dunque per Sars-Cov-2. In Liguria però siamo ben lontani da questo traguardo: domenica 17 maggio i contagi registrati sono stati ancora 48. 
Mentre in questo periodo assurgono agli onori della cronaca quotidiana i costanti tagli alla Sanità regionali e nazionali, i macroscopici errori nella gestione dell'epidemia in molte regioni, la mancanza di esami diagnostici molecolari per Covid diffusi e tempestivi, le tragiche situazioni nelle RSA (per citare alcuni dei temi su cui si è concentrato il dibattito), invece c'è una fetta di Sistema Sanitario Nazionale che viene spesso dimenticato, i Medici in Formazione.
Decisioni come quelle dell’amministrazione di Saronno ribadiscono quanto sia giusto continuare a portare avanti la battaglia contro la Tampon Tax, una questione economica, politica e culturale.