QUADERNI

Defi­ni­re lo “ius soli” irri­nun­cia­bi­le è mol­to sem­pli­ce, quan­do non c’è alcun peri­co­lo che arri­vi nem­me­no sul tavo­lo, ma il Vimi­na­le potreb­be, per­lo­me­no, smet­te­re di con­ta­re col pal­lot­to­lie­re le Ong che bloc­ca? In que­sti ter­mi­ni, tor­na­re ai livel­li di Sal­vi­ni sareb­be già un pic­co­lo tra­guar­do. 
L’azione su un bene costi­tu­zio­na­le asso­lu­to e pri­ma­rio non può esse­re lascia­ta alla coscien­za indi­vi­dua­le, lega­ta a una con­sa­pe­vo­lez­za limi­ta­ta dal­la cono­scen­za o da inte­res­si par­ti­co­la­ri, ma deve esse­re pre­sa in cari­co dal­la coscien­za col­let­ti­va dell’intera cit­ta­di­nan­za
Nell’ultimo decen­nio l’industria bel­li­ca ita­lia­na ha regi­stra­to un aumen­to con­si­sten­te nel­le ven­di­te ver­so l’estero. Le espor­ta­zio­ni di arma­men­ti auto­riz­za­te dal Gover­no tra il 2015 e il 2019 han­no toc­ca­to 44 miliar­di di euro, valo­re che pareg­gia le licen­ze appro­va­te nei 15 anni pre­ce­den­ti.
Il #gover­no­del­le­mi­glio­ri di cui voglia­mo par­la­re in que­sto mese di mar­zo è il gover­no del­le pra­ti­che per l’uguaglianza di gene­re che sono già leg­ge in altri Pae­si: oggi par­lia­mo dell’abolizione del­la #tam­pon­tax.
A que­sto pri­mo pas­so dovran­no cor­ri­spon­de­re inter­ven­ti con­cre­ti da par­te degli ate­nei al fine di garan­ti­re l’op­por­tu­ni­tà a tut­ti e tut­te di usu­frui­re a pie­no del­la pro­ro­ga del­l’an­no acca­de­mi­co.