QUADERNI
La mente (o, se preferite, i re magi) del presepe al contrario di Como sono i ministri Minniti e Orlando (esponenti di spicco del PD) e il braccio è il sindaco Landriscina (a guida di una coalizione tra Forza Italia, Lega e FdI).
Quello dei servizi digitali è davvero un tema centrale la cui portata in Italia sfugge. Eppure è ormai chiaro che nello scenario globale i dati nel XXI secolo hanno la stessa valenza del petrolio nel ventesimo
C’è una catena del disvalore e dello sfruttamento; c’è un giocare a trovare una forza lavoro sempre più economica, che non crea problemi, che puoi ricattare
Dobbiamo far iniziare a discutere di innovazione centinaia di migliaia di imprenditori, lavoratori, sindacalisti e giovani, che sono il tessuto produttivo del Paese. Partendo dagli esempi concreti, evitando i semplici tifosi da stadio dell’innovazione
Quello della giustizia civile dovrebbe essere uno dei primi temi di una campagna elettorale
Ascolteremo le esperienze dei lavoratori di Latina che hanno subito lo sfruttamento da parte dei loro caporali. Le testimonianze saranno l’esempio di come la cattiva accoglienza dei migranti favorisca abusi.
La mia «E», in particolare sul tema della Scuola, per fissare alcuni punti imprescindibili di una proposta di sinistra.
Tunnel del Monte Bianco. Un camion che trasporta macchine da cucire lo sta attraversando, diretto verso la Francia. Un incidente ne blocca la corsa: muoiono 28 persone, 28 lavoratori nascosti nel rimorchio, maliani
Non abbiamo bisogno di meno globalizzazione, ne abbiamo bisogno di più, una globalizzazione dei diritti. Questa ci potrà portare ad essere tutti e tutte più liberi, libere ed uguali.
L’arrivo di Casapound a Verona ha fatto registrare un’impennata di azioni violente in pochi mesi
Dal 2003 è cominciato un lento ma inesorabile percorso verso la presenza, sempre più massiccia, del privato nella scuola pubblica statale italiana
Ci impegniamo a contrastare chi ha fatto di questa partita, così delicata e critica, un’occasione per fare soldi, soldi, soldi.
Dal 3 aprile, infatti, fino a fine luglio, nello stabilimento di S. Maria di Sala del noto marchio dell’occhialeria Safilo* operavano quattro linee di finissaggio, si lavorava anche di notte per far fronte alle commesse