QUADERNI

La noti­zia per cui quel­lo che sem­bra desti­na­to ad esse­re il pri­mo par­ti­to cer­che­reb­be già di por­re ai pro­pri par­la­men­ta­ri vin­co­li in con­tra­sto con la Costi­tu­zio­ne get­ta una pri­ma fit­ta ombra sul­la pros­si­ma legi­sla­tu­ra
Improv­vi­sa­men­te, ecco la pro­mes­sa: mil­le euro per tut­ti! La potrà man­te­ne­re? Cer­ta­men­te no.
E’ tem­po di scor­ge­re in tut­to ciò che si muo­ve a sini­stra ciò che vi è di più pre­zio­so, arric­chen­do la nostra pro­po­sta per­ché l’Italia stes­sa sia più ric­ca di pro­gram­mi, pro­get­ti, solu­zio­ni.
La tes­se­ra di Pos­si­bi­le è un pic­co­lo inve­sti­men­to per fare insie­me gran­di bat­ta­glie. Per la pace, la lai­ci­tà, l’am­bien­te, l’ac­co­glien­za rigo­ro­sa, i dirit­ti di tut­ti, la lega­liz­za­zio­ne del­la can­na­bis, il rispet­to del­la Costi­tu­zio­ne.
E’ sta­ta issa­ta una tri­vel­la per la ricer­ca di idro­car­bu­ri, pri­mo pas­so del­la con­ces­sio­ne ter­ri­to­ria­le deno­mi­na­ta “Bian­ca­vil­la I”
Giu­sep­pe Civa­ti ave­va con­si­glia­to, pri­ma di altri, la let­tu­ra del libro di Mar­ta Fana, Non è lavo­ro, è sfrut­ta­men­to, come base cul­tu­ra­le da cui par­ti­re per scri­ve­re un nuo­vo pro­get­to per l’Italia.
Che i cor­ri­doi uma­ni­ta­ri non sia­no un mez­zo spic­cio­lo per far dimen­ti­ca­re i mol­tis­si­mi migran­ti inter­na­ti, che non sia­no uno stru­men­to ipo­cri­ta per smac­chia­re e dis­si­mu­la­re col­pe e rea­ti di una poli­ti­ca effe­ra­ta.
A Roc­ca­sec­ca l’azienda Ideal Stan­dard, mul­ti­na­zio­na­le con sede in Bel­gio e cir­ca 17mila dipen­den­ti, ha deci­so di ces­sa­re la pro­du­zio­ne met­ten­do a rischio il lavo­ro di cir­ca 300 per­so­ne e la soprav­vi­ven­za del­le loro fami­glie.
La men­te (o, se pre­fe­ri­te, i re magi) del pre­se­pe al con­tra­rio di Como sono i mini­stri Min­ni­ti e Orlan­do (espo­nen­ti di spic­co del PD) e il brac­cio è il sin­da­co Lan­dri­sci­na (a gui­da di una coa­li­zio­ne tra For­za Ita­lia, Lega e FdI).