Ius soli, Civati: Finale farsa degno sigillo di questa legislatura

All'appello mancavano oltre ai 5 Stelle e alle destre anche un terzo del gruppo del Pd.
ius-soli

[vc_row][vc_column][vc_column_text]“Un argo­men­to impor­tan­te, che riguar­da i dirit­ti di cen­ti­na­ia di miglia­ia di per­so­ne, è fini­to in far­sa, una ter­ri­bi­le far­sa, con la man­can­za di nume­ro lega­le in Sena­to. Lo Ius soli, su cui mini­stri, lea­der e pre­mier ave­va­no garan­ti­to l’im­pe­gno per l’ap­pro­va­zio­ne, non sarà leg­ge sen­za nem­me­no lo strac­cio di un dibat­ti­to a Palaz­zo Mada­ma. Gior­no dopo gior­no il prov­ve­di­men­to è sta­to affos­sa­to fino alla sen­ten­za defi­ni­ti­va: nien­te da fare, per­ché all’ap­pel­lo man­ca­va­no oltre ai 5 Stel­le e alle destre anche un ter­zo del grup­po del Pd”. Lo dichia­ra il segre­ta­rio di Pos­si­bi­le, Pip­po Civa­ti, espo­nen­te di Libe­ri e Uguali.

“Nono­stan­te tut­to — aggiun­ge Civa­ti — spe­ra­vo che la mag­gio­ran­za aves­se un sus­sul­to di digni­tà e riu­scis­se a far vota­re il testo che, ricor­dia­mo­lo sem­pre, era la base, giu­sto il mini­mo per dare dei dirit­ti. Inve­ce è fini­ta così, sigil­lo per­fet­to a que­sta legi­sla­tu­ra, in cui la fidu­cia del gover­no è sta­ta posta sul­la leg­ge elet­to­ra­le, ma non sul­lo Ius soli”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "La vaccinazione è un dovere morale e civico. La libertà è condizione irrinunciabile ma chi limita oggi la nostra libertà è il virus, non gli strumenti e le regole per sconfiggerlo".
Per il oltre il 5% della popolazione italiana l’accesso a scuola, lavoro, vita sociale, affettività, sessualità può essere precluso da ostacoli più o meno concreti che vanno dalle barriere architettoniche all’inadeguatezza delle norme che, anche quando presenti spesso non vengono rispettate e a quello più insidioso: la discriminazione.
Vede, caro ministro, per noi il punto fondamentale è proprio questo: la qualità delle intese sul clima, ormai, non la fanno tanto i contenuti quanto le tempistiche per raggiungere gli obiettivi.