Quaderni

Giuseppe Civati: commozione e speranza per la scarcerazione di Patrick Zaki

Com­mo­zio­ne e spe­ran­za per la scar­ce­ra­zio­ne di Patrick Zaki”: sono le paro­le scel­te da Giu­sep­pe Civa­ti, fon­da­to­re di Pos­si­bi­le e del­la casa edi­tri­ce Peo­ple, dopo la scar­ce­ra­zio­ne del ricer­ca­to­re egi­zia­no dell’Università di Bolo­gna. “Patrick sarà libe­ro, anche se non è sta­to anco­ra assol­to. Ma potrà final­men­te abbrac­cia­re la sua fami­glia, come ci augu­ra­va­mo ormai da …

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Il tirocinio secondo la regione Lazio

di Roc­co Cascia­ni Que­sta offer­ta di lavo­ro pub­bli­ca­ta sul por­ta­le isti­tu­zio­na­le di una Regio­ne ci resti­tui­sce una foto­gra­fia di cosa sia il mer­ca­to del lavo­ro nel nostro pae­se. La disci­pli­na del­la Regio­ne Lazio in mate­ria di tiro­ci­ni lo met­te subi­to in chia­ro: il tiro­ci­nio non con­fi­gu­ra un rap­por­to di lavo­ro. Si trat­ta inve­ce di un …

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Sessismo in curva

Il dare una pac­ca sul sede­re a una don­na non è per­ce­pi­to dal­la mag­gio­ran­za dell’opinione pub­bli­ca, e inten­do non solo maschi­le, come una cosa gra­ve, come un rea­to, ma solo, al mas­si­mo, come una scioc­chez­za, uno scher­zo, un pic­co­lo, insi­gni­fi­can­te, erro­re in una car­rie­ra di vita imma­co­la­ta. 

Dopo quarant’anni, silenzio è ancora uguale a morte

Non basta il 1 dicem­bre ma ser­ve un impe­gno deci­so, strut­tu­ra­to, per­ma­nen­te capa­ce di supe­ra­re il mero approc­cio sani­ta­rio e di pre­ven­zio­ne e di guar­da­re oltre, anche alla qua­li­tà del­la vita e alla pie­na inclu­sio­ne del­le per­so­ne sie­ro­coin­vol­te. Per libe­rar­le da uno stig­ma che vie­ne dato loro da una socie­tà che ha anco­ra pau­ra di affron­ta­re que­sto tema.

Il rischio di una riforma IRPEF a danno dei redditi bassi

L’accordo di mag­gio­ran­za sul­la pro­po­sta di rifor­ma Irpef è noto solo a metà. È sta­to divul­ga­to lo sche­ma del­le ali­quo­te nomi­na­li ma per ora nul­la è dato a sape­re del­le detra­zio­ni, sal­vo che ver­ran­no rimo­du­la­te anche per assor­bi­re il bonus Ren­zi-Gual­tie­ri all’interno del­la strut­tu­ra dell’imposta. Trop­po poco anche solo per ten­ta­re di pro­fi­la­re le ten­den­ze. Eppu­re ogni gior­na­le è pie­no zep­po di simu­la­zio­ni e cal­co­li: vada bene per l’oggi, doma­ni tut­to ciò potreb­be esse­re avul­so dal­la real­tà. Abbia­mo però una cer­tez­za: non ci sarà mag­gio­re pro­gres­si­vi­tà fisca­le.

Dare, non togliere, dice Draghi. Ma dei giovani non si sa nulla

Era il 23 set­tem­bre quan­do il Pre­si­den­te del Con­si­glio Mario Dra­ghi, all’Assemblea di Con­fin­du­stria, dice “Il gover­no non aumen­te­rà le tas­se, è il momen­to di dare non pren­de­re”.
Quel­lo che vie­ne da chie­der­si, guar­dan­do la timi­dis­si­ma mano­vra, è a chi dia­mo, e soprat­tut­to a chi non dia­mo.

Sanatoria lavoratori irregolari, serve una proroga

La Mini­stra dell’Interno Lamor­ge­se dovreb­be chia­ri­re qua­le sia l’intenzione del gover­no cir­ca la sor­te degli otto­cen­to pre­ca­ri rima­sti in cari­co pres­so le sedi di ser­vi­zio inte­res­sa­te dal­le pro­ce­du­re di rego­la­riz­za­zio­ne e del­le mede­si­me istan­ze sospe­se.

Tutti i rischi della nuova (vecchia) energia nucleare

Pun­tual­men­te, nel­le discus­sio­ni che gra­vi­ta­no attor­no alla ridu­zio­ne ormai neces­sa­ria del­le fon­ti fos­si­li per una pro­du­zio­ne di ener­gia da fon­ti rin­no­va­bi­li, emer­go­no le voci di chi vor­reb­be un ritor­no al nuclea­re. Pec­ca­to che ci sia­no alcu­ne que­stio­ni, sicu­ra­men­te non di poco con­to, irri­sol­te e che dif­fi­cil­men­te tro­ve­ran­no una solu­zio­ne nel bre­ve perio­do.