Possibile lgbti+ entra nella famiglia di ILGA World e Europe

Da oggi POSSIBILE LGBTI+ è membro ufficiale di ILGA WORLD, e, quindi, della sezione continentale EUROPE. Un passo in più per confermare la volontà di costruire, anche in Italia, una proposta ed un partito politico dichiaratamente LGBTIQ+, non solo a parole ma anche, e soprattutto, nei fatti.

Da quan­do ci sia­mo costi­tui­ti come par­ti­to, in quel cal­do e asso­la­to gior­no di ini­zio esta­te del 21 giu­gno 2015, i temi e le bat­ta­glie di ugua­glian­za e civil­tà del­la comu­ni­tà LGBTIQ+ sono diven­ta­ti cen­tra­li nel nostro Mani­fe­sto e nel­la nostra visio­ne di società.

In tut­ti que­sti anni il nostro impe­gno è sta­to costan­te e appas­sio­na­to sen­za retro­ce­de­re mai, sen­za accet­ta­re com­pro­mes­si o media­zio­ni, ma, anzi, pun­tan­do sem­pre avan­ti gli obiettivi.

Per que­sto dal 2018 abbia­mo deci­so di segui­re l’esempio degli altri par­ti­ti pro­gres­si­sti, eco­lo­gi­sti e fem­mi­ni­sti euro­pei costi­tuen­do POSSIBILE LGBTI,  una cam­pa­gna tema­ti­ca per­ma­nen­te del par­ti­to tut­ta incen­tra­ta sui temi del­la comu­ni­tà e del movi­men­to con una chia­ra linea inter­se­zio­na­le e inter­na­zio­na­le capa­ce di rap­pre­sen­ta­re non solo uno sti­mo­lo costan­te per Pos­si­bi­le ma anche un luo­go aper­to, acco­glien­te ed inclu­si­vo, per tut­te, tut­ti, tut­tǝ. Ad oggi, per esem­pio, sia­mo l’unico par­ti­to ita­lia­no che per­met­te l’utilizzo del­la pro­pria iden­ti­tà alias una vol­ta effet­tua­to il tes­se­ra­men­to.

                                                                                  

Negli ulti­mi mesi e anni, la bat­ta­glia per l’uguaglianza LGBTIQ+ è diven­ta­ta quan­to più una sfi­da che supe­ra i con­fi­ni loca­li e nazio­na­li assu­men­do i con­tor­ni di una lot­ta inter­na­zio­na­le ed euro­pea. Ci sia­mo schie­ra­ti a soste­gno del­le sorel­le e dei fra­tel­li LGBTIQ+ polac­chi e unghe­re­si, nel­la richie­sta di rispet­to del­la pro­pria digni­tà da par­te di Gover­ni che inten­do­no can­cel­la­re le loro iden­ti­tà, ci sia­mo espo­sti por­tan­do in Ita­lia bat­ta­glie ora­mai ampia­men­te dif­fu­se all’estero, come quel­la per una leg­ge con­tro le tera­pie di conversione.

Abbia­mo soste­nu­to le mobi­li­ta­zio­ni dell’Intergruppo LGBTI al Par­la­men­to Euro­peo a favo­re del­le varie riso­lu­zio­ni e sia­mo pron­ti a impa­ra­re e fare rete con altre real­tà inter­na­zio­na­li per le bat­ta­glie che rite­nia­mo cen­tra­li. Un esem­pio su tut­te quel­lo del­la Ley Trans spa­gno­la che rap­pre­sen­ta, ad oggi, la pro­po­sta pro­ba­bil­men­te più avan­za­ta di leg­ge sull’autodeterminazione del­le per­so­ne trans*. Sia­mo entra­ti in con­tat­to con Pla­ta­for­ma Trans, la rete di coor­di­na­men­to del­le asso­cia­zio­ni spa­gno­le che sta lot­tan­do quo­ti­dia­na­men­te per l’approvazione del­la leg­ge e che incon­tre­re­mo nel­le pros­si­me settimane.

Allo stes­so modo, gra­zie anche ai nostri comi­ta­ti este­ri ed euro­pei, stia­mo inten­si­fi­can­do le richie­ste di con­tat­to e con­fron­to con grup­pi poli­ti­ci LGBTIQ+ come il nostro.

Può sem­bra­re già tan­to ma per noi man­ca­va un tas­sel­lo impor­tan­te. Per que­sto abbia­mo fat­to richie­sta per la mem­ber­ship a ILGA WORLD, l’organizzazione ombrel­lo inter­na­zio­na­le che uni­sce in tut­to il mon­do asso­cia­zio­ni e real­tà che si occu­pa­no di temi LGBTIQ+.

Sia­mo feli­cǝ di aver rice­vu­to esi­to posi­ti­vo alla nostra richiesta.

Da oggi POSSIBILE LGBTI+ è mem­bro uffi­cia­le di ILGA WORLD, e, quin­di, del­la sezio­ne con­ti­nen­ta­le EUROPE.

Un pas­so in più per con­fer­ma­re la volon­tà di costrui­re, anche in Ita­lia, una pro­po­sta ed un par­ti­to poli­ti­co dichia­ra­ta­men­te LGBTIQ+, non solo a paro­le ma anche, e soprat­tut­to, nei fatti.

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popolare.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di italiani.

Possibile per il Referendum sulla Cannabis

La can­na­bis riguar­da 5 milio­ni di con­su­ma­to­ri, secon­do alcu­ni addi­rit­tu­ra 6, mol­ti dei qua­li sono con­su­ma­to­ri di lun­go cor­so che ne fan­no un uso mol­to con­sa­pe­vo­le, non peri­co­lo­so per la società.
Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto provarci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

La prio­ri­tà deve esse­re met­te­re al sicu­ro le per­so­ne e non può esse­re mes­sa in discus­sio­ne da rim­pal­li tra pae­si euro­pei. Il dirit­to d’asilo è un dirit­to che in nes­sun caso può esse­re sot­to­po­sto a “vin­co­li quan­ti­ta­ti­vi”. Ser­vo­no cor­ri­doi uma­ni­ta­ri, e cioè vie d’accesso sicu­re, lega­li, tra­spa­ren­ti attra­ver­so cui eva­cua­re più per­so­ne possibili. 

Caro Marco, ci vorrebbe un colpo da maestro

Caro Mar­co, ci vor­reb­be un col­po da mae­stro, alla Tibe­ri, l’abbiamo sem­pre chia­ma­to così: un’i­dea per scri­ve­re una sto­ria com­ple­ta­men­te diver­sa. Per­ché, Mar­co, non amavi

Nature Restoration Law: stavolta ha vinto la Terra!

È un momen­to sto­ri­co: oggi l’Europa ren­de leg­ge il ripri­sti­no del­la natu­ra, e defi­ni­sce la dire­zio­ne che il nostro con­ti­nen­te segui­rà per ridar­le spa­zio. La que­stio­ne non è edo­ni­sti­ca, e nem­me­no intel­let­tua­le: si trat­ta di per­met­te­re che gli eco­si­ste­mi, come i fiu­mi o le zone umi­de, ter­re col­ti­va­te e fore­ste, tor­ni­no gra­dual­men­te in una con­di­zio­ne di equi­li­brio per con­ti­nua­re a tra­sfor­ma­re la mate­ria, per ren­de­re, cioè, la bio­sfe­ra vivi­bi­le anche per noi.