QUADERNI

La dina­mi­ca ita­lia­na sem­bra anda­re in tutt’altra dire­zio­ne, quel­la dell’idea di una sicu­rez­za fai-da-te che non por­ta una dimi­nu­zio­ne dei rea­ti, ma il suo aumen­to. Dise­gnan­do un incu­bo americano 
Con la con­sa­pe­vo­lez­za che ser­va una con­ver­gen­za ampia del­le for­ze di sini­stra ed eco­lo­gi­ste attor­no ad una visio­ne comu­ne del futu­ro del­le nostre socie­tà, a par­ti­re da bat­ta­glie mol­to con­cre­te da por­ta­re avan­ti insieme 
Ho tro­va­to la chia­ve di que­sta cam­pa­gna elet­to­ra­le oggi, per puro caso, in un arti­co­lo su un gior­na­le di Biel­la, cit­tà dove sono nato e can­di­da­to, un arti­co­lo non di cro­na­ca poli­ti­ca ma nera. Il tito­lo dice già mol­to: “Due noma­di arre­sta­te dal­la poli­zia duran­te un fur­to in casa”. 
Al di là del­le diver­se posi­zio­ni emer­se sul tema del­la gra­tui­tà, var­reb­be la pena di get­ta­re uno sguar­do, già a legi­sla­zio­ne vigen­te, sul­la situa­zio­ne di ille­ga­li­tà dif­fu­sa in cui ver­sa da anni la mag­gior par­te degli ate­nei italiani 
Non dob­bia­mo fidar­ci e dob­bia­mo chie­de­re tota­le tra­spa­ren­za sul­le respon­sa­bi­li­tà del gover­no e su tut­te que­ste opacità. 
Sono nume­ro­si i col­le­gi dove il M5s pre­sen­ta can­di­da­ti che saran­no elet­ti, pur essen­do già espul­si pri­ma di comin­cia­re, per via del­la loro affi­lia­zio­ne alla mas­so­ne­ria e per i casi del­la cosid­det­ta «rim­bor­so­po­li», o per­ché era­no già sta­ti can­di­da­ti in pre­ce­den­za in altri partiti.