QUADERNI
Si avvicina il 25 aprile e quest’anno sembra, come mai prima d’ora, una festa che divide il paese. Si approfondisce, in questo senso, anche il solco tra associazioni antifasciste e i rappresentanti pro tempore di diverse istituzioni locali.
Mi è bastato leggere le prime 52 parole, quelle pubblicate in prima pagina su Repubblica di oggi, per pensare che allora sia giusto che Roberto Saviano si tenga quel che c’è
Possibile, con il suo Manifesto, ha avanzato da tempo una dettagliata proposta per arrivare alla progressività fiscale con un’equa redistribuzione delle risorse: bisogna partire dall’intervento sull’imposta di donazione e successione. Che in Italia è alla stregua di un paradiso fiscale
Stando ai numeri, almeno 38.240 di quelle “persone in meno” sono state trattenute in Libia e sottoposte a quelle torture e trattamenti disumani e degradanti
Nel prendersela, per l’ennesima volta, con Laura Boldrini e don Biancalani, ha indetto una manifestazione in contemporanea a un’iniziativa che vede ospiti questi ultimi, con la quale chiede (testualmente) di «USCIRE DALLO SPRAR. CHIUDERE I CENTRI DI ACCOGLIENZA»
La salvaguardia del suolo e dell’ambiente, la riconversione ecologica dell’agricoltura e dell’edilizia, l’innovazione nel turismo e nella fruizione culturale si saldano per dare vita a un modello di produttività diffusa e ad alta qualificazione, che fa rinascere i borghi e crea spazi di integrazione