QUADERNI
Due anni fa abbiamo iniziato a disegnare su un foglio bianco la nostra organizzazione politica. Oggi abbiamo maturato l’esperienza necessaria per definire meglio le necessità che si incontrano quotidianamente in una comunità di persone che voglio fare Politica.
Aumentano quotidianamente le iscrizioni ai tavoli che, sabato 15 luglio, lavoreranno a una ulteriore e più precisa definizione delle proposte che andranno a comporre la versione definitiva del Manifesto.
Di vane promesse, di mancanza di visione, di aspettative tradite, di mala gestione, questa Regione ha già pagato un prezzo sufficientemente alto. Non sommiamo a questo catastrofico conto altri 5 milioni e 450 mila euro.
Un Tour dei Diritti attraverso il quale iniziare un viaggio tra i territori, i comitati e le associazioni, per confrontarci e contribuire, tutti insieme, al nostro Manifesto per trasformarlo in un bene comune, patrimonio di tutte e tutti
Esiste anche un’altra strada, che non inizia oggi e nemmeno ieri, fatta di persone ed enti che lavorano da anni, senza decreti o prime pagine, per creare gli anticorpi di cui la nostra società ha bisogno, proprio sulla scorta della Costituzione
Una posizione di una gravità senza precedenti che lo stato maggiore renziano ha cercato di minimizzare, dimostrando che ormai non c’è più la capacità di distinguere tra marketing e politica. la questione che andrebbe affrontata con le armi della comunicazione è quell’altra, quella riguardante i vaccini.
Le parole di Matteo Renzi non sono un caso, ma danno copertura politica e culturale alle prove di criminalizzazione dei migranti
Se ci si stupisce dell’aumento dei salvataggi operati da ONG bisognerebbe stupirsi ancora di più della ritirata delle istituzioni, che ora puntano il dito contro le ONG. E’ un gioco ipocrita che nasconde responsabilità politiche