QUADERNI
Riposa in pace, caro fratello Sacko. Non vorrei mai vivere in un paese in cui qualcuno si sentisse libero di sparare ad un’altra persona indifesa, considerandola un’intrusa. Ma evidentemente accettando che venga ridotta in schiavitù e sfruttata dalle agromafie nostrane.
Stupisce che nella ridefinizione dell’assetto urbano della città sembri molto spesso mancare una qualsiasi visione di insieme di ciò che nella città già esiste, prevedendo così piani di intervento che non stravolgano il tessuto urbano bensì lo sappiano valorizzare e trasformare a partire dall’esistente.
Noi siamo sempre stati unitari, da prima ancora di essere Possibile. Ma unità non vuole dire annullarsi, o chiedere a qualcuno di farlo, vuol dire valorizzare e potenziare le capacità di ciascuno, trovando un linguaggio comune, per crescere tutti.
Questa ultradestra che ora va al governo denigri i diritti civili ma scelga come ministro alla famiglia un esponente ultraclericale che milita in «Reazione identitaria», che battezza i convegni di Provita (associazione collegata a Forza Nuova), seguace di Putin e delle sue orrenda scelte contro i diritti liberali
Né Salvini, né Di Maio, né Minniti. Questa volta il sostegno alle politiche migratorie italiane e europee nei confronti della Libia, che chiudono gli occhi su violenze, torture, respingimenti e morte, arriva direttamente da sinistra.
Il Miur deciso di intervenire su alcune voci di finanziamento di competenza delle Scuole che riguardano la legge 440, il funzionamento delle istituzioni scolastiche e di una parte del bonus docenti per la valorizzazione del merito.
Aderiamo convintamente ai quattro referendum regionali proposti dal Comitato referendario Pro Sardinia. Riteniamo che i temi proposti incidano su settori in grado di dare una spinta fondamentale alla crescita culturale, sociale ed economica della nostra Isola.