Quaderni

Per il diritto all’aborto libero e sicuro

È dav­ve­ro allar­man­te il fat­to che a 41 anni dal varo del­la L.194 del 1978 sia­mo anco­ra oggi nel­la con­di­zio­ne di dover­ne riven­di­ca­re la pie­na appli­ca­zio­ne e chie­de­re misu­re di con­tra­sto all’u­so mas­sic­cio dell’obiezione di coscienza.

Se ci spaventa di più la plastic tax che l’emergenza climatica

La tas­sa sul­la pla­sti­ca sta­bi­li­sce il prin­ci­pio “chi inqui­na paga”. È sacro­san­to che la col­let­ti­vi­tà ven­ga par­zial­men­te com­pen­sa­ta dei dan­ni impo­sti dal con­su­mi­smo sfre­na­to e del­la men­ta­li­tà usa-e-get­ta di set­to­ri pri­va­ti, che non han­no cer­to la salu­te del pia­ne­ta né quel­la pub­bli­ca come prin­ci­pio cardine. 

Libia, Brignone: Governo rinnova con chi sparava a nave Alan Kurdi

“Pur­trop­po gli accor­di del­la ver­go­gna con la Libia non sono sta­ti fer­ma­ti. Si è par­la­to giu­sto di qual­che ritoc­co, un inu­ti­le maquil­la­ge. Di fron­te alle vio­la­zio­ni dei dirit­ti uma­ni, agli stu­pri, alle tor­tu­re, biso­gna esse­re dra­sti­ci, accan­to­nan­do qual­sia­si timi­dez­za. Biso­gna dire ‘no’ e basta. Ma la veri­tà è che il gover­no rin­no­ve­rà l’ac­cor­do con la …

Libia, Bri­gno­ne: Gover­no rin­no­va con chi spa­ra­va a nave Alan Kur­di Leg­gi altro »

Migranti, Civati: Mobilitazione continua finché non chiudono centri libici

“L’annuncio di una com­mis­sio­ne è una rispo­sta tar­di­va e insuf­fi­cien­te alla mobi­li­ta­zio­ne di miglia­ia di per­so­ne che han­no chie­sto lo #Sto­pAc­cor­di­Con­La­Li­bia. Con­ti­nue­re­mo a chie­der­lo fin­ché non saran­no chiu­si i cen­tri di deten­zio­ne in Libia, dove le per­so­ne ven­go­no pri­va­te del­la liber­tà, sevi­zia­te, tor­tu­ra­te, stu­pra­te”. Lo dichia­ra Giu­sep­pe Civa­ti, fon­da­to­re di Pos­si­bi­le e auto­re di ‘Voi …

Migran­ti, Civa­ti: Mobi­li­ta­zio­ne con­ti­nua fin­ché non chiu­do­no cen­tri libi­ci Leg­gi altro »

Il diritto all’istruzione è un diritto di cittadinanza — #IlFirmamento

[ADERISCI A “IL FIRMAMENTO” – CLICCA QUI] Per cono­sce­re e com­bat­te­re le cau­se dei cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci e del­la disu­gua­glian­za socia­le e per­ché si crei un’idea di mon­do inno­va­ti­va e un diver­so approc­cio alla con­vi­ven­za fra le per­so­ne e i popo­li è neces­sa­rio par­ti­re dal­la scuo­la, dall’università e dal­la ricer­ca. Il pri­mo pun­to dolen­te sono le …

Il dirit­to all’istruzione è un dirit­to di cit­ta­di­nan­za — #IlFir­ma­men­to Leg­gi altro »

No, il Decreto Clima non è un Green New Deal — #IlFirmamento

Dovrem­mo accet­ta­re supi­na­men­te che un’etichetta come quel­la del Green New Deal, che signi­fi­ca in poche paro­le mol­to dena­ro in inve­sti­men­ti pub­bli­ci e pri­va­ti per cam­bia­re — in sen­so eco­lo­gi­sta e neu­tra­le in ter­mi­ni di emis­sio­ni di gas cli­mal­te­ran­ti — il modo di pro­du­zio­ne, sia ener­ge­ti­co che manu­fat­tu­rie­ro, non­ché inci­de­re pro­fon­da­men­te sul­le com­pe­ten­ze e quin­di il siste­ma edu­ca­ti­vo, sia ridot­ta ai con­te­nu­ti del cd. Decre­to Cli­ma o a qual­che pro­mes­sa fat­ta duran­te la for­ma­zio­ne del gover­no Con­te bis?

#StopAccordiConLaLibia, Brignone: chiediamo che le forze di sinistra al governo si esprimano per il ritiro dell’accordo

“La mobi­li­ta­zio­ne per chie­de­re lo stop agli accor­di con la Libia ha por­ta­to miglia­ia di per­so­ne a fare pres­sio­ne sul gover­no con l’hashtag #Sto­pAc­cor­di­Con­La­Li­bia e oggi ven­go­no annun­cia­te del­le modi­fi­che al memo­ran­dum. Ma l’accordo in sé è una ver­go­gna: la Libia non è un por­to sicu­ro. Dovrem­mo pro­teg­ge­re le per­so­ne — uomi­ni, don­ne e bambini …

#Sto­pAc­cor­di­Con­La­Li­bia, Bri­gno­ne: chie­dia­mo che le for­ze di sini­stra al gover­no si espri­ma­no per il riti­ro dell’accordo Leg­gi altro »

Diciamo Stop all’accordo con la Libia — #stopaccordiconlalibia

Nei mesi scor­si abbia­mo sen­ti­to stra­par­la­re di “nuo­vo uma­ne­si­mo”, è sta­to tira­to in pie­di un gover­no cui ade­ri­sco­no for­ze par­la­men­ta­ri che da sem­pre si oppon­go­no a poli­ti­che di que­sto gene­re (tra que­ste c’è chi ha soste­nu­to con mol­to impe­gno la nasci­ta e l’o­pe­ra­ti­vi­tà del­la Ong Medi­ter­ra­nea, per capir­ci) eppu­re nul­la è cam­bia­to. L’ul­ti­ma occa­sio­ne è il 2 novembre.