QUADERNI

Per noi tut­ti gli esse­ri viven­ti sono impor­tan­ti, com­pre­si gli ani­ma­li. Per que­sto pen­sia­mo di ave­re l’obbligo mora­le di dar loro voce! Il mani­fe­sto che pub­bli­chia­mo, 14 pun­ti per un benes­se­re ani­ma­le pos­si­bi­le, è il risul­ta­to di un lavo­ro che va avan­ti — con il pre­zio­so con­tri­bu­to del­le asso­cia­zio­ni ani­ma­li­ste — fin dal­la scor­sa legi­sla­tu­ra, e che voglia­mo por­ta­re nel Par­la­men­to Euro­peo con Euro­pa Ver­de.
Nono­stan­te i pro­cla­mi e pur essen­do com­pre­so fra le mate­rie del ‘con­trat­to’ di gover­no, il pro­get­to di leg­ge sul sala­rio mini­mo è are­na­to in Com­mis­sio­ne Lavo­ro al Sena­to e, mol­to pro­ba­bil­men­te, dopo le ele­zio­ni euro­pee potreb­be gia­cé­re sul cam­po di bat­ta­glia come prin­ci­pa­le vit­ti­ma del con­flit­to fra 5 stel­le e Lega. Per­ché?