Migranti, Civati: Intimidazioni fasciste a Lucano non ci fermano, Possibile al suo fianco

“Sare­mo al suo fian­co con­tro le inti­mi­da­zio­ni fasci­ste e le pro­vo­ca­zio­ni del­le destre. Que­sta sera, a Vero­na, Dome­ni­co Luca­no rac­con­te­rà il suo lavo­ro per l’ac­co­glien­za, a Ria­ce: un impe­gno che ha fat­to rina­sce­re un bor­go. Di fron­te a que­sto appun­ta­men­to, paci­fi­co e di appro­fon­di­men­to, fasci­sti e raz­zi­sti annun­cia­no una mobi­li­ta­zio­ne di pro­te­sta”. Lo dichia­ra Giu­sep­pe Civa­ti, fon­da­to­re di Pos­si­bi­le, par­lan­do del­l’in­con­tro di que­sta sera a Vero­na, a cui par­te­ci­pa anche Dome­ni­co Luca­no. 

“L’estre­ma destra — aggiun­ge Civa­ti — con­ti­nua a osteg­giar­lo per un moti­vo evi­den­te: la sto­ria di Luca­no è la dimo­stra­zio­ne pra­ti­ca di come la poli­ti­ca pos­sa favo­ri­re il dia­lo­go e l’in­te­gra­zio­ne, sen­za ali­men­ta­re l’o­dio con il solo sco­po di rac­co­glie­re qual­che voto in più. Con Pos­si­bi­le sare­mo pre­sen­ti per ascol­ta­re gli inter­ven­ti di Luca­no e padre Alex Zano­tel­li, respin­gen­do qual­sia­si provocazione”.

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