QUADERNI
Vogliamo presentarci da soli alle prossime elezioni? No, non necessariamente. Siamo disposti a dialogare con tutti, ma vogliamo farlo con una base programmatica chiara e con l’appoggio di chi la sostiene. Ed è per questo che, durante il Politicamp appena conclusosi a Senigallia, abbiamo deciso di lanciare «Firmamento» un progetto che guarda alle prossime elezioni politiche e che lo fa a partire da sette punti strategici, fondamentali per salvare il Pianeta, in tutti i sensi.
La loro colpa è di non essere americane da sufficienti generazioni. La loro colpa è che il sangue che scorre nelle loro vene non è ancora sufficientemente americano.
«La Libia non è un porto sicuro», quindi è necessario «ogni sforzo perché venga evitato che le persone salvate nel Mediterraneo siano fatte sbarcare in Libia». A dirlo, questa volta, sono le Nazioni Unite, attraverso la firma congiunta di Unhcr (Alto commissariato per i rifugiati) e Iom (Organizzazione internazionale per le migrazioni).
Siamo da sempre schierate e schierati a favore dei diritti, a sostegno di quel “patto sociale” che vede ogni cittadino ricevere le stesse tutele e la stessa protezione dalle violenze, non solo fisiche, a difesa delle minoranze e delle diversità, che necessitano di un’attenzione particolare.
Solo trent’anni fa festeggiavamo la caduta del Muro di Berlino e, pochi anni dopo, la progressiva caduta delle frontiere interne all’Ue. A qualcuno tutto ciò non va bene ed è incredibile che trovi le sue migliori sponde nei nazionalisti dei paesi europei, pronti a svendersi e a svendere noi stessi per il loro potere personale. E pronti a esporci ai rischi che il nazionalismo porta con sé e che inevitabilmente esplodono in maniera violenta: non da un giorno all’altro, però. Il segreto è che alla violenza ci si deve abituare.
La dichiarazione di emergenza climatica serve a plasmare politiche volte a mitigare i cambiamenti climatici in atto, riducendo i rischi che questi comportano: innalzamento del livello del mare, desertificazione, fenomeni meteorologici estremi, guerre, migrazioni di massa, carestie, estinzione di numerose specie vegetali e animali.
Vi aspettiamo dal 19 al 21 luglio a Senigallia, presso i giardini Morandi, a due passi dalla stazione e dalla spiaggia, per un Politicamp all’insegna del Futuro, di cui diamo qualche anticipazione.
Dobbiamo piangere un morto perché finalmente le autorità competenti decidano lo stop del transito delle grandi navi a Venezia? Le grandi navi da crociera non possono continuare a navigare nei canali della Laguna di Venezia, come dimostra l’incidente sfiorato ieri.