Sicurezza bis, Brignone: Gara di crudeltà tra Lega e 5 Stelle

“Una gara di cru­del­tà e disu­ma­ni­tà. Non c’è altro modo per defi­ni­re il duel­lo ingag­gia­to tra Lega e Movi­men­to 5 Stel­le. Mat­teo Sal­vi­ni esa­spe­ra i toni oltre l’im­ma­gi­na­bi­le e Di Maio non solo lo segue, ma la spa­ra anco­ra più gros­sa. Stia­mo ascol­tan­do pro­po­ste sem­pre più incre­di­bi­li, come le mul­te da un milio­ne di euro a chi sal­va vite uma­ne, la con­fi­sca del­le imbar­ca­zio­ni e addi­rit­tu­ra il ricor­so alla Mari­na mili­ta­re con­tro orga­niz­za­zio­ni paci­fi­che. Sia­mo oltre il più brut­to degli incu­bi. Inve­ce è la real­tà: in com­mis­sio­ne alla Came­ra le cro­na­che rac­con­ta­no di un brac­cio di fer­ro tra chi è più cru­de­le”. Lo dichia­ra la segre­ta­ria di Pos­si­bi­le, Bea­tri­ce Bri­gno­ne, par­lan­do degli emen­da­men­ti pre­sen­ta­ti al decre­to Sicu­rez­za bis.

“Con­tro uno scem­pio del gene­re — aggiun­ge Bri­gno­ne — ser­ve una for­te mobi­li­ta­zio­ne. Que­sto decre­to deve esse­re fer­ma­to, altri­men­ti darà il via libe­ra a sce­ne anche peg­gio­ri di quel­le che ho visto a Lam­pe­du­sa, nei gior­ni in cui ero lì con la Sea Watch lascia­ta a pochi metri dal por­to. È una bat­ta­glia di civil­tà che va por­ta­ta avanti”.

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