QUADERNI
Cosa stiamo aspettando, di preciso, ad aprire una grande discussione che coinvolga tutto il centrosinistra italiano? Diciamo centrosinistra per capirci, ecco, per brevità, anche se il termine è poco amato. A maggior ragione adesso che c’è un quadro politico nuovo, e una scissione ormai in corso. Cosa aspetta il Pd, che di quest’area grande e forse vaga è il maggiore azionista, a convocarla? Mistero.
Ma perché spostarsi in tram invece che in auto? E’ utile lasciare l’auto a casa e muoversi in città seguendo un paradigma nuovo rispetto al passato? Oltre alle ben note questioni legate all’inquinamento da polveri sottili e all’inquinamento sonoro, esistono altri motivi che dovrebbero spingere ognuno di noi a ripensare la propria mobilità, ad avviare un percorso anche interiore differente rispetto al passato.
Non c’è al mondo innovazione tecnologica più efficiente, sicura e duratura contro il riscaldamento globale della presenza di alberi e territori sani, la migliore “tecnologia verde” esistente contro i cambiamenti climatici. Ecco perché, insieme a #ENOIRIPIANTIAMO, abbiamo anche una “cartellina verde” di proposte necessarie e possibili per un Governo del Cambiamento Climatico
Diciassette pagine nelle quali si ribadisce che nei centri di detenzione libici le persone vengono trattenute arbitrariamente e violentate, stuprate, vendute, uccise. I colpevoli sarebbero indistintamente «funzionari statali, membri di gruppi armati, contrabbandieri, trafficanti e membri di bande criminali».
Il diritto all’abitazione è il diritto economico, sociale e culturale di ogni individuo ad un adeguato alloggio e riparo. È citato nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (art. 25) e rappresenta un tema cardine di giustizia sociale.
E difendere da chi? Ma ovviamente da popolazioni non-europee: migranti, africani e asiatici, in definitiva. Ancor peggio se musulmani. Perché è una cultura bianca e cristiana, quella da difendere dal rischio del “meticciato”.
Non c’è al mondo innovazione tecnologica più efficiente, sicura e duratura contro il riscaldamento globale della presenza di alberi e territori sani, la migliore “tecnologia verde” esistente contro i cambiamenti climatici
Patria di Pitagora e Aristarco, a poco più di un chilometro dalla costa turca, naturale collegamento, assieme, tra le altre, a Lesbo e Chio, tra Europa e Asia e approdo di un’umanità in cerca una vita migliore per sé e per i propri figli.
In una stanza buia, lo avrebbero «forzato a spogliarsi, entrare in una vasca d’acqua, rilasciando delle scariche elettriche tramite un teaser, fino a fargli perdere i sensi». E’ questo il tenore dei racconti riportati dai media croati in questi giorni, a testimonianza della violenza che la polizia di frontiera croata esercita su rifugiati e migranti.
Eccolo il punto di governo che mettiamo a disposizione dell’esecutivo, del Presidente Conte e rispettivamente dei Ministri Elena Bonetti, Famiglie e Pari Opportunità, Lorenzo Fioramonti, MIUR, e Roberto Speranza, Salute.
Un ministro, per quanto tecnico, non potrà sottrarsi, proprio perché la materia è «di esclusiva competenza statale». Se sarà cambio di rotta o meno lo verificheremo quando sarà il tempo delle decisioni che contano
Con l’hashtag #ENOIRIPIANTIAMO, a partire dal 7 settembre (giorno in cui in tutto il mondo si pianteranno alberi in solidarietà con l’Amazzonia) contribuiamo piantando un albero, autonomamente o rivolgendoci a enti e associazioni, o facendo una donazione.
«Pensano solo alle poltrone», dice. E a tratti pare quasi che sia vero, che pensano solo alle poltrone, perché se è corretto sostenere che le idee camminano sulle gambe delle persone, è altrettanto vero che di idee non ne stiamo sentendo, ma di persone sì, in abbondanza.