Quaderni

Modello ipermarket ai titoli di coda?

Le sfi­de per il mer­ca­to del­la GDO  riman­go­no sem­pre la fram­men­ta­zio­ne del con­su­mo di pro­dot­ti (con­ti­nua il boom del­le ven­di­te onli­ne) ali­men­ta­ri (e non solo) e una rete di ven­di­ta da rein­ven­ta­re. Per ades­so i fat­to­ri che stan­no inci­den­do sul­la spi­ra­le invo­lu­ti­va sono la ridu­zio­ne del fat­tu­ra­to e il con­se­guen­te taglio di costi (soprat­tut­to di per­so­na­le) ed è dif­fi­ci­le pro­no­sti­car­ne una ripre­sa o la sta­bi­liz­za­zio­ne.

Tornare a casa: un diritto anche per i siciliani

Pub­bli­chia­mo la let­te­ra di Anto­nio, che è diven­ta­ta una peti­zio­ne che pote­te sot­to­scri­ve­re qui, dan­do voce a chi, come mol­ti fuo­ri­se­de per stu­dio o lavo­ro, è in dif­fi­col­tà nel rien­tra­re a casa, nono­stan­te voglia far­lo rispet­tan­do la sicu­rez­za pro­pria e altrui e nel­le moda­li­tà e tem­pi­sti­che con­sen­ti­te dai decre­ti. 

La anormalità del lavoro culturale: la fase tre per cambiare le cose

La vera sfi­da è ren­de­re le moda­li­tà di lavo­ro cul­tu­ra­le soste­ni­bi­li per chi le svol­ge. È con­si­de­ra­re a pie­no tito­lo chi svol­ge un lavo­ro cul­tu­ra­le un lavo­ra­to­re e una lavo­ra­tri­ce, con lo stes­so dirit­to di tut­ti gli altri a vive­re del­la pro­pria atti­vi­tà, del pro­prio talen­to ma anche del­la pro­pria for­ma­zio­ne

Stiamo calpestando il futuro

Il rap­por­to IPBES ha valu­ta­to i cam­bia­men­ti avve­nu­ti negli ulti­mi 50 anni, for­nen­do un qua­dro com­ple­to del­le rela­zio­ni che inter­cor­ro­no tra le vie segui­te dal­lo svi­lup­po eco­no­mi­co e il loro impat­to sul­la natu­ra: è negli ulti­mi 50 anni che la velo­ci­tà dei cam­bia­men­ti glo­ba­li in natu­ra è sen­za pre­ce­den­ti. 

Fase 2: come si adeguerà il mondo del lavoro?

Il dado è trat­to: la cosid­det­ta Fase 2 si avvie­rà il 4 mag­gio. Ma come si ade­gue­rà il mon­do del lavo­ro? L’allentamento del­le restri­zio­ni, decre­ta­to per avvia­re la ripre­sa del­le atti­vi­tà eco­no­mi­che e socia­li, ripor­te­rà infat­ti al lavo­ro – secon­do le sti­me di Vit­to­rio Colao, capo del­la task for­ce Fase 2 coro­na­vi­rus – 2,7 milio­ni …

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Un Primo Maggio attuale più che mai

Pen­sia­mo che que­sto Pri­mo Mag­gio ci deb­ba ser­vi­re per con­ti­nua­re la vec­chia lot­ta, per­ché è sta­to chia­ro che da que­sta qua­ran­te­na ne usci­ran­no, acciac­ca­te ma non distrut­te, dal pun­to di vista lavo­ra­ti­vo ed eco­no­mi­co, solo quel­le per­so­ne che han­no potu­to far vale­re dirit­ti con­trat­tua­li soli­di.

La #Quarantenadeipiccoli

Lo han­no nota­to in mol­ti dopo l’ultima con­fe­ren­za stam­pa del Pre­si­den­te del Con­si­glio: bam­bi­ni e bam­bi­ne, ragaz­zi e ragaz­ze, sono scom­par­si dall’orizzonte del Gover­no per mesi. Sem­pre uti­li quan­do si trat­ta di fare un po’ di reto­ri­ca sul “futu­ro del Pae­se”, spa­ri­sco­no quan­do si ren­do­no neces­sa­rie com­ples­si­tà e atten­zio­ne per affron­ta­re la loro situa­zio­ne in modo inci­si­vo.

Vogliamo i tamponi

Lo scri­ve­va­mo ieri: anche se sono sta­ti fat­ti dei pas­si avan­ti in que­ste set­ti­ma­ne, ci arri­va­no anco­ra tan­te, trop­pe segna­la­zio­ni dell’impossibilità di fare #icaz­zo­di­tam­po­ni.

Fase 2: Pari Opportunità e Uguaglianza, queste sconosciute

Il 4 Mag­gio sarà uffi­cial­men­te la data d’inizio del­la Fase 2 ma anco­ra tan­te, trop­pe, que­stio­ni resta­no appe­se in un lim­bo che lascia dub­bi e non poche ama­rez­ze. Nel­la con­fe­ren­za stam­pa del Pre­si­den­te del Con­si­glio si è dato spa­zio a par­chi, atti­vi­tà fisi­ca e sport di grup­po men­tre temi come quel­lo del­le fami­glie, del­la scuo­la …

Fase 2: Pari Oppor­tu­ni­tà e Ugua­glian­za, que­ste sco­no­sciu­te Leg­gi altro »

Quando i genitori torneranno a lavoro, che succederà ai bambini?

Abbia­mo già per­so tan­te, trop­pe occa­sio­ni in pas­sa­to. E ades­so è arri­va­to il momen­to, non più riman­da­bi­le, di coglie­re l’occasione di que­sta cri­si per ripen­sa­re com­ple­ta­men­te il siste­ma di wel­fa­re nel nostro pae­se, dan­neg­gia­to e depo­ten­zia­to da decen­ni di finan­zia­men­ti a fon­do per­du­to ad un set­to­re pri­va­to, per sua defi­ni­zio­ne com­ple­ta­men­te pro­fit­to-rife­ri­to, che capi­ta­liz­za dena­ro e non ren­de pos­si­bi­le l’erogazione di ser­vi­zi ade­gua­ti.