Stefano Catone

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25 Mar: Le barricate contro i bambini

Rifiutare l’accoglienza fatta bene, sulla base di quote ponderate, facendo ricadere le risorse stanziate in maniera virtuosa e rendicontata sui territori (invece che nelle tasche dei soliti), è poco lungimirante dato che genere distorsioni sull’intero sistema di accoglienza che prima poi tornano indietro, dando ulteriore ossigeno alla cosiddetta “gestione straordinaria”, che troppo spesso ha fatto interessi diversi da quelli delle comunità ospitanti e delle comunità ospitate. Non accettare il confronto nel momento in cui si parla di accoglienza di bambini è, infine, semplicemente disumano.

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20 Mar: Questa volta, Milena, non ti seguiamo proprio

Quest’oggi Milena Gabanelli torna a parlare di accoglienza, riproponendo un modello che non condividiamo, ma soprattutto tessendo le lodi per il cosiddetto “Pacchetto Minniti” che, riprendendo le soluzioni della peggior destra, non risolverà alcun problemi ed esporrà a ulteriori sofferenze le persone in fuga da guerra e persecuzioni.

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16 Mar: Orlando VS Orlando

Orlando si fa promotore di una grande manifestazione a favore dei diritti dei migranti. Peccato che i suoi provvedimenti siano andati nella direzione opposta, e cioè quella della compressione dei diritti dei cittadini stranieri.

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06 Mar: La popolazione straniera contribuisce positivamente alle dinamiche demografiche

Di fronte al progressivo invecchiamento della popolazione italiana, effetto combinato di bassa natalità e di un aumento dell’età media, la popolazione straniera – che rimane stabile soprattutto per effetto delle acquisizioni di cittadinanza – contribuisce a contrastare una dinamica negativa di spopolamento e invecchiamento. Tutti elementi dei quali una politica lungimirante, non ideologica e non in preda a svarioni pre-elettorali dovrebbe tenere conto.

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28 Feb: Di cosa parla Beppe Grillo quando parla di cittadinanza

Come in tutte le questioni che dividono il Movimento, Beppe Grillo intercetta il pallone e calcia una bordata fuori dal campo, urlando «referendum!». E’ il caso, questa volta, della discussione sulla riforma della cittadinanza, uscita dai lavori alla Camera con uno ius soli molto temperato e ora bloccata al Senato, affrontata da Grillo rilanciando sul blog un post – udite udite! – del maggio del 2013, nel quale si dicono tre cose.

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23 Feb: I richiedenti asilo non sono “clandestini”: condannata la Lega Nord

Definire “clandestini” i richiedenti asilo è discriminatorio. Ora c’è anche una sentenza a sostenerlo, ed è la sentenza emessa da Martina Flamini, della prima sezione civile del tribunale ordinario di Milano, in risposta a un ricorso presentato da ASGI e NAGA contro dei manifesti affissi dalla Lega Nord a Saronno (Varese) durante la campagna elettorale, con i quali si definivano “clandestini” 32 richiedenti asilo che avrebbero dovuto essere ospitati in città, collegando la loro permanenza al taglio delle pensioni e all’aumento delle tasse.

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19 Feb: Il fido alleato libico frusta i migranti appena recuperati in mare

«L’Unione europea intensificherà i programmi di addestramento e il proprio supporto a quella stessa organizzazione ripresa in questo video. Pensateci», ha twittato poche ore fa Medici Senza Frontiere, rilanciando un documento video pubblicato da “The Sunday Times” nel quale si vede la guardia costiera libica frustare dei migranti appena recuperati in mare.

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15 Feb: La legge contro gli stranieri che colpisce tutte le giovani coppie

Ci risiamo. Pensavamo di aver dimenticato i tempi in cui tante amministrazioni locali (cittadine, provinciali, regionali) utilizzavano strumenti amministrativi – appunto – per ledere diritti costituzionalmente garantiti, come se fosse sufficiente un’ordinanza del sindaco di turno per passare sopra alla Costituzione. Era quella l’epoca delle “ordinanze anti-kebab”, che assumevano diverse sfaccettature, fino a diventare ordinanze contro le insegne etniche e contro i phone-center.

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30 Gen: Il cortocircuito di relazioni pericolose che va da Trump allo Yemen, passando per Italia e Arabia Saudita

Lo Yemen rientra nella lista dei paesi colpiti dal provvedimento di Trump, ma i cittadini dello Yemen sono prima di tutto vittime della campagna di bombardamenti condotta dall’Arabia Saudita, condotta – è forte il sospetto – anche con armi provenienti dall’Italia. Un cortocircuito di relazioni pericolose globale e ipocrita.

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26 Gen: Costruire muri è stupido

Innalzare muri non è solamente una risposta illusoria (spesso a problematiche anch’esse illusorie), ma genera dinamiche che sfuggono al controllo delle autorità statali. Una risposta che sembra tanto muscolare, ma che rischia di essere tanto cretina.

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