#primadeldiluvio

#

27 Mag: Diritto alla città

Venezia, Barcellona, Berlino, Parigi nell’epoca del turismo globale. Ne parliamo sabato 17 giugno, a Venezia con la nostra europarlamentare Elly Schlein, l'assessora all’urbanistica, ecologia e mobilità della città di Barcellona Janet Sanz e tanti altri docenti e studiosi delle più importanti città europee.
#

06 Mar: Liberi di produrre e scambiare energie rinnovabili #primadeldiluvio

Chiediamo come avviene in ogni parte di Europa che si possano realizzare sistemi di rete privati e locali in cui i vicini di condominio o di area industriale possano senza passare dalla rete di distribuzione, scambiarsi o vendersi energia rinnovabile. Non peseremmo sulla rete, anzi la alleggeriremmo di carichi e ridurremmo la dispersione, ridurremmo i costi per i nostri vicini di almeno il 50% di quanto pagano ora l’energia e remunereremo in maniera ragionevole l’investimento per la realizzazione dell’impianto.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
#

14 Feb: Carbon tax: per l’ambiente, per il lavoro #primadeldiluvio

L’adozione di una carbon tax è stata da lungo tempo suggerita per interiorizzare e mitigare parte degli impatti ambientali e sanitari legati all’impiego dei combustibili fossili. L’introduzione di una fiscalità ambientale, era stata prevista anche in Italia con la ‘delega fiscale’ del 2012, al fine di ridurre progressivamente la tassazione dal lavoro accrescendo quella sulle risorse naturali ed energetiche in modo da rendere più efficiente l’economia. Una norma che non è mai stata approvata, malgrado una carbon tax avesse già fatto una effimera comparsa alla fine degli anni Novanta.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
#

10 Feb: Partiamo dalla fine (del mondo)

Se ci attrezziamo potremo diffondere energia a costi più bassi, a effetti minimi, e insieme all’energia potremo diffondere benessere e opportunità di lavoro e insomma ricchezza. Il compito di una generazione per aprire il cammino alle prossime.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
#

21 Gen: Una legislatura persa? Governo e maggioranza assenti sull’ambiente #primadeldiluvio

Che fine ha fatto il green act? Il 2 gennaio del 2015, 746 (settecentoquarantasei) giorni fa, l’ex premier Matteo Renzi annunciò alla sua maniera (un tweet) l’imminente emanazione di un green act, un provvedimento che avrebbe dovuto – così sembrava – riunire in sé tutte le norme volte a favorire, promuovere, lanciare la green economy in tutte le sue potenzialità di difesa dell’ambiente e di sviluppo sostenibile anche per creare nuovi posti di lavoro.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
#

31 Dic: Auguri per i prossimi anni, #primadeldiluvio

Benvenuto sia chi è disposto a mettere davvero tra le priorità politiche urgenti l’economia circolare, una nuova strategia energetica per uscire dalle fossili alla velocità della luce, la rigenerazione energetica degli edifici, dei quartieri, delle città e delle produzioni, una mobilità nuova, la chimica verde, la riconversione industriale, l’agricoltura sostenibile.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
#

29 Dic: Costruire collettività con l’energia, facendo politica: una nuova politica #primadeldiluvio

Ciò che serve è una vera liberalizzazione dal basso, che consenta ai cittadini d’organizzarsi, sempre dal basso, e di produrre, gestire e consumare la propria energia. Oltretutto risparmiando. Manca poi una visione politica che partendo dall’energia passi, poi, alla mobilità, ai servizi, al welfare, al lavoro. Producendo valore dai cittadini, verso i cittadini e per i cittadini.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •