QUADERNI

Ieri, 7 luglio, ci sia­mo ritro­va­ti a Roma con più di cen­to tra par­ti­ti e asso­cia­zio­ni pro­ve­nien­ti da tut­ta Ita­lia per offri­re il nostro con­tri­bu­to e la nostra dispo­ni­bi­li­tà alla bat­ta­glia con­tro l’autonomia dif­fe­ren­zia­ta. A chia­mar­ci a rac­col­ta, l’iniziativa del Comi­ta­to nazio­na­le di soste­gno alla Leg­ge di Ini­zia­ti­va Popo­la­re “Per la Scuo­la del­la Costi­tu­zio­ne”. 
Il 7 otto­bre 2009 il Tri­bu­na­le di Agri­gen­to ha pro­nun­zia­to la sen­ten­za n. 954/2009 con la qua­le ha assol­to con for­mu­la pie­na il capi­ta­no ed il pri­mo uffi­cia­le del­la nave Cap Ana­mur, non­ché il lega­le rap­pre­sen­tan­te dell’omonima ONG tede­sca che ne era pro­prie­ta­ria.
Ora, anche solo l’esame del comu­ni­ca­to stam­pa è suf­fi­cien­te per chia­ri­re come non sia affat­to vero che il com­por­ta­men­to del Gover­no e in par­ti­co­la­re del mini­stro Sal­vi­ni sia legit­ti­mo e che que­sto sia sta­to con­fer­ma­to dal­la CEDU.