QUADERNI
In vista del Politicamp, ci scrive Lucia, 19 anni, neodiplomata (complimenti!). Ecco la sua lettera, un vero e proprio “manifesto” politico, con priorità e proposte che, in larga parte, trovano una più precisa declinazione nel “manifesto” che stiamo costruendo insieme.
Il tema del rispetto dell’ambiente e la tutela della saluta pubblica non possono essere più posti ai margini dell’agenda politica, ma devono assumere un ruolo centrale, così come la partecipazione, la trasparenza, il coinvolgimento di una comunità devono costituire la prassi che obblighi gli enti competenti a non tergiversare. Il tempo è scaduto.
Proseguiremo nel lavoro inaugurato con la Costituente delle idee, che ha trovato declinazioni tematiche e territoriali nelle scorse settimane, che ha portato alla redazione delle prime schede del «Manifesto», composto da proposte che mettiamo a disposizione di tutti (ma proprio tutti), e che a Reggio Emilia stringerà ancora di più i bulloni.
Continuiamo a chiedere (e continueremo a farlo) una maggiore cura per i testimoni di giustizia e tutte quelle persone che, mettendo a repentaglio la propria sicurezza e quella della propria famiglia, denunciano il malaffare e rendono questo Paese un posto migliore
L’ultima grande trovata è il blocco navale. In realtà non è una trovata “ultima” e nemmeno “grande” (se non nelle conseguenze), nel senso che noti esponenti della destra italiana avanzano da tempo la stessa proposta, e ora la rivendicano e rilanciano
Un ragazzo su tre non raggiunge il diploma della scuola secondaria superiore: per contrastare efficacemente la dispersione scolastica e l’abbandono è necessario un piano straordinario per affrontare globalmente questa vera e propria “piaga sociale”
A Reggio Emilia un’intera giornata sarà dedicata al confronto analitico sui temi principali di una proposta politica possibile, collettiva e condivisa. Un lavoro nel dettaglio, accurato e documentato, che proseguirà nei mesi successivi, perché il «manifesto» sia rappresentativo e completo, sotto ogni punto di vista.
“Una lista unita, autonoma e credibile” che raccolga tutte le anime del centrosinistra che non si riconoscono nel Pd di Matteo Renzi “è possibile”: ora “manca solo l’ultimo miglio. L’obiettivo di tutti è costruire una realtà unita, tra riforma e discontinuità”.