Quaderni

Grazie a tutte e tutti! #ENOIRIPIANTIAMO non si ferma qui!

Gra­zie a tut­ti, le sin­go­le per­so­ne, i comi­ta­ti di Pos­si­bi­le che da Tori­no a Cro­to­ne, pas­san­do per Geno­va, Vene­zia, Cese­na, Pisto­ia, Seni­gal­lia, che oggi han­no par­te­ci­pa­to all’at­to glo­ba­le per rifo­re­sta­re il Pia­ne­ta e rie­qui­li­bra­re i roghi del­la Fore­sta Amaz­zo­ni­ca, rac­co­glien­do l’ap­pel­lo del regi­sta cile­no Ale­jan­dro Jodo­ro­w­sky. #ENOIRIPIANTIAMO non si fer­ma qui, come non si fer­ma …

Gra­zie a tut­te e tut­ti! #ENOIRIPIANTIAMO non si fer­ma qui! Leg­gi altro »

Croazia: le ombre dei confini violenti si allungano su tutto il continente

In una stan­za buia, lo avreb­be­ro «for­za­to a spo­gliar­si, entra­re in una vasca d’ac­qua, rila­scian­do del­le sca­ri­che elet­tri­che tra­mi­te un tea­ser, fino a far­gli per­de­re i sen­si». E’ que­sto il teno­re dei rac­con­ti ripor­ta­ti dai media croa­ti in que­sti gior­ni, a testi­mo­nian­za del­la vio­len­za che la poli­zia di fron­tie­ra croa­ta eser­ci­ta su rifu­gia­ti e migran­ti. 

Riforestiamo il pianeta! #ENoiRipiantiamo

Con l’hashtag #ENOIRIPIANTIAMO, a par­ti­re dal 7 set­tem­bre (gior­no in cui in tut­to il mon­do si pian­te­ran­no albe­ri in soli­da­rie­tà con l’Amazzonia) con­tri­buia­mo pian­tan­do un albe­ro, auto­no­ma­men­te o rivol­gen­do­ci a enti e asso­cia­zio­ni, o facen­do una dona­zio­ne. 

Governo, Brignone: Donne siano protagoniste, finora trattativa tutta al maschile

“Se il buon­gior­no di vede dal mat­ti­no, come si suol dire, la situa­zio­ne non è del­le più inco­rag­gian­ti. Il pro­ta­go­ni­smo del­le don­ne, per cui con­ti­nuia­mo a bat­ter­ci ogni gior­no, è total­men­te assen­te: nel­la fase di for­ma­zio­ne del­l’e­se­cu­ti­vo, la pre­sen­za è sta­ta qua­si tut­ta al maschi­le. E gli effet­ti del­la musco­la­ri­tà fine a se stes­sa sono …

Gover­no, Bri­gno­ne: Don­ne sia­no pro­ta­go­ni­ste, fino­ra trat­ta­ti­va tut­ta al maschi­le Leg­gi altro »

Le isole che non c’erano

«Pen­sa­no solo alle pol­tro­ne», dice. E a trat­ti pare qua­si che sia vero, che pen­sa­no solo alle pol­tro­ne, per­ché se è cor­ret­to soste­ne­re che le idee cam­mi­na­no sul­le gam­be del­le per­so­ne, è altret­tan­to vero che di idee non ne stia­mo sen­ten­do, ma di per­so­ne sì, in abbon­dan­za. 

Il Conte bis alla prova delle migrazioni

«Taxi del mare», «com­pli­ci degli sca­fi­sti», «sosti­tu­zio­ne etni­ca», «non pos­sia­mo pren­der­li tut­ti», «aiu­tia­mo­li a casa loro, dav­ve­ro». Sono que­ste le paro­le che, negli ulti­mi anni e qual­sia­si fos­se il colo­re poli­ti­co del gover­no, han­no descrit­to le poli­ti­che migra­to­rie del nostro pae­se. Oggi la doman­da non può che esse­re: sen­ti­re­mo anco­ra le stes­se paro­le, dagli espo­nen­ti del gover­no che sta per nasce­re?