Quaderni

Dobbiamo parlare

Cosa stia­mo aspet­tan­do, di pre­ci­so, ad apri­re una gran­de discus­sio­ne che coin­vol­ga tut­to il cen­tro­si­ni­stra ita­lia­no? Dicia­mo cen­tro­si­ni­stra per capir­ci, ecco, per bre­vi­tà, anche se il ter­mi­ne è poco ama­to. A mag­gior ragio­ne ades­so che c’è un qua­dro poli­ti­co nuo­vo, e una scis­sio­ne ormai in cor­so. Cosa aspet­ta il Pd, che di que­st’a­rea gran­de e for­se vaga è il mag­gio­re azio­ni­sta, a con­vo­car­la? Miste­ro.

Lasciare l’auto a casa: linea rossa e nuova mobilità urbana

Ma per­ché spo­star­si in tram inve­ce che in auto? E’ uti­le lascia­re l’auto a casa e muo­ver­si in cit­tà seguen­do un para­dig­ma nuo­vo rispet­to al pas­sa­to? Oltre alle ben note que­stio­ni lega­te all’inquinamento da pol­ve­ri sot­ti­li e all’inquinamento sono­ro, esi­sto­no altri moti­vi che dovreb­be­ro spin­ge­re ognu­no di noi a ripen­sa­re la pro­pria mobi­li­tà, ad avvia­re un per­cor­so anche inte­rio­re dif­fe­ren­te rispet­to al pas­sa­to.

In Brasile provano a censurare le persone LGBT+. Senza riuscirci

Il Movi­men­to LGBT+ bra­si­lia­no è nato in un con­te­sto di gran­de repres­sio­ne socia­le, la Dit­ta­tu­ra Mili­ta­re degli anni ‘60–70–80, quan­do han­no ini­zia­to a esse­re pub­bli­ca­te rivi­ste aper­ta­men­te omo­ses­sua­li, il cui obiet­ti­vo prin­ci­pa­le era denun­cia­re la vio­len­za con­tro il popo­lo LGBT+.  Dopo la fine di quel perio­do oscu­ro del­la sto­ria, lun­go i decen­ni suc­ces­si­vi, il movi­men­to …

In Bra­si­le pro­va­no a cen­su­ra­re le per­so­ne LGBT+. Sen­za riu­scir­ci Leg­gi altro »

L’inferno libico sotto i nostri occhi

Dicias­set­te pagi­ne nel­le qua­li si riba­di­sce che nei cen­tri di deten­zio­ne libi­ci le per­so­ne ven­go­no trat­te­nu­te arbi­tra­ria­men­te e vio­len­ta­te, stu­pra­te, ven­du­te, ucci­se. I col­pe­vo­li sareb­be­ro indi­stin­ta­men­te «fun­zio­na­ri sta­ta­li, mem­bri di grup­pi arma­ti, con­trab­ban­die­ri, traf­fi­can­ti e mem­bri di ban­de cri­mi­na­li».

#ENOIRIPIANTIAMO: gli alberi guadagnano terreno

Non c’è al mon­do inno­va­zio­ne tec­no­lo­gi­ca più effi­cien­te, sicu­ra e dura­tu­ra con­tro il riscal­da­men­to glo­ba­le del­la pre­sen­za di albe­ri e ter­ri­to­ri sani, la miglio­re “tec­no­lo­gia ver­de” esi­sten­te con­tro i cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci. Ecco per­ché, insie­me a #ENOIRIPIANTIAMO, abbia­mo anche una “car­tel­li­na ver­de” di pro­po­ste neces­sa­rie e pos­si­bi­li per un Gover­no del Cam­bia­men­to Cli­ma­ti­co

Milano: un questionario sul diritto all’abitare

Il dirit­to all’abitazione è il dirit­to eco­no­mi­co, socia­le e cul­tu­ra­le di ogni indi­vi­duo ad un ade­gua­to allog­gio e ripa­ro. È cita­to nel­la Dichia­ra­zio­ne Uni­ver­sa­le dei Dirit­ti dell’Uomo (art. 25) e rap­pre­sen­ta un tema car­di­ne di giu­sti­zia socia­le.