#ENOIRIPIANTIAMO: gli alberi guadagnano terreno

Non c’è al mondo innovazione tecnologica più efficiente, sicura e duratura contro il riscaldamento globale della presenza di alberi e territori sani, la migliore “tecnologia verde” esistente contro i cambiamenti climatici. Ecco perché, insieme a #ENOIRIPIANTIAMO, abbiamo anche una "cartellina verde" di proposte necessarie e possibili per un Governo del Cambiamento Climatico
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La questione degli alberi guadagna finalmente terreno. E quindi lo guadagniamo anche tutte e tutti noi. 

È semplice, così semplice che ognuno di noi può fare la propria parte. Non per negare le responsabilità o supplire alle mancanze dei grandi decisori, politici ed economici, ma per dire che vogliamo un cambiamento e siamo disposti a esserne parte

Come ha detto Greta Thunberg davanti ai parlamentari francesi lo scorso 23 luglio: “Sì, abbiamo bisogno di un cambiamento di sistema, più che di un cambiamento individuale. Ma non puoi avere uno senza l’altro”.  

#ENOIRIPIANTIAMO

Abbiamo iniziato diversi mesi fa, quando abbiamo risposto alla proposta di Linkiesta rivolta alle candidate e candidati europei – suggellare un “patto” per l’ambiente piantando un albero. Continuiamo con #ENOIRIPIANTIAMO, la campagna lanciata durante la giornata di piantumazione del 7 settembre, che ha visto coinvolti tanti cittadini e cittadine in tutta Italia, insieme ai comitati di Possibile (da Torino a Crotone, passando per Genova, Santa Maria di Sala, Cesena, Pistoia, Senigallia, Bologna, Pisa), che hanno piantato un albero o hanno contribuito alla raccolta fondi per riforestare il Pianeta, a partire dalle nostre città e territori. I fondi che stiamo raccogliendo e raccoglieremo andranno ad aggiungersi alla cifra che abbiamo destinato a piantare alberi durante la campagna elettorale delle Europee – cifra che abbiamo raddoppiato grazie ai fondi del 2×1000

Per farlo abbiamo scelto il progetto di Silva Nova, che ha come obiettivo la riduzione dell’impatto ambientale causato dalle attività umane, tramite la riforestazione nelle stesse aree urbane, periurbane e rurali in cui l’attività umana e industriale ha luogo. A questo si affianca anche l’attività di comunicazione ed educazione per adulti e bambini sui temi della sostenibilità ambientale, che riteniamo fondamentale. 

Questo perché vogliamo che il “Bosco Possibile” cresca, con il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare, nel rispetto degli alberi che lo compongono, dell’ecosistema in cui si inserisce e nell’ottica di una riforestazione responsabile e controllata, quella di cui noi e il futuro dei nostri figli abbiamo bisogno. 

CONTRIBUISCI AL BOSCO POSSIBILE

Non c’è al mondo innovazione tecnologica più efficiente, sicura e duratura contro il riscaldamento globale della presenza di alberi e territori sani, la migliore “tecnologia verde” esistente contro i cambiamenti climatici. Ecco perché, insieme a #ENOIRIPIANTIAMO, abbiamo anche una “cartellina verde” di proposte necessarie e possibili per un Governo del Cambiamento Climatico, tra cui la grande foresta, con un progetto di 30 milioni di nuovi alberi ogni anno, e norme che rendano la riforestazione efficace e mirata.

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