Quaderni

Patrick Zaki cittadino del mondo, cittadino di ogni comune

Oggi sono 120 i gior­ni di deten­zio­ne di Patrick Zaky, ora nel car­ce­re di Tora in Egit­to dove si muo­re di Covid-19. Il pri­mo giu­gno la deten­zio­ne pre­ven­ti­va è sta­ta rin­no­va­ta in auto­ma­ti­co, sen­za la pre­sen­za dei suoi avvo­ca­ti, dopo nume­ro­se sospen­sio­ni del­l’u­dien­za a cau­sa del virus.

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Cosa ci insegna il disastro di Norilsk nella Giornata Mondiale dell’Ambiente

Inte­res­si eco­no­mi­ci, inte­res­si socia­li e inte­res­si ambien­ta­li sono i tre pila­stri su cui costrui­re una socie­tà soste­ni­bi­le. La soste­ni­bi­li­tà si rea­liz­ze­rà solo se que­sti tre para­me­tri avran­no ugua­le digni­tà e impor­tan­za in tut­te le deci­sio­ni. Nell’esatto momen­to in cui uno dei tre para­me­tri acqui­ste­rà mag­gio­re impor­tan­za rispet­to agli altri il siste­ma pre­ci­pi­te­rà nuo­va­men­te. Dare ugua­le digni­tà agli inte­res­si eco­no­mi­ci, socia­li e ambien­ta­li, tene­re insie­me la giu­sti­zia socia­le e quel­la cli­ma­ti­ca, è la rivo­lu­zio­ne che dob­bia­mo fare, sen­za nes­sun ten­ten­na­men­to. La rivo­lu­zio­ne dell’uguaglianza non può aspet­ta­re.

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Il #pridemonth è dedicato a ogni lotta contro l’oppressione. Per questo siamo al fianco di #blacklivesmatter

Dedi­chia­mo il nostro Pri­de Month a ogni lot­ta con­tro l’oppressione, con­tro un siste­ma che pro­muo­ve odio e supre­ma­zia e che non rispet­ta liber­tà, dirit­ti e ugua­glian­za. Per que­sti moti­vi ci unia­mo alla soli­da­rie­tà ver­so le nostre sorel­le e i nostri fra­tel­li afroa­me­ri­ca­ni, la loro lot­ta è la nostra lot­ta.

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Immuni all’uguaglianza di genere

Gior­no 2 Giu­gno 2020, Festa del­la Repub­bli­ca. Dopo mesi pas­sa­ti in tota­le iso­la­men­to, tra­sfor­ma­ta in una fli­p­­per-sfe­­ra che ha rim­bal­za­to su tut­ti i muri del mio appar­ta­men­to dal 24 Feb­bra­io, cele­bro quel pez­zet­to di liber­tà ritro­va­ta con una gior­na­ta al mare. Ste­sa sul­la sab­bia cal­da, che ora mi sem­bra qua­si una bene­di­zio­ne, con la pigri­zia

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Il ponte di Genova sia intitolato a Rosanna Benzi

Rosan­na, da tut­te le sue dif­fi­col­tà, del suo esse­re don­na e disa­bi­le, è ripar­ti­ta per rina­sce­re, ha fat­to dei suoi limi­ti una for­za, affet­ta da un ine­sau­ri­bi­le vizio di vive­re, quel­lo che vor­rem­mo acca­des­se per Geno­va, per quel­lo che ha vis­su­to e sta viven­do. Geno­va che sa lot­ta­re e si sa rial­za­re, facen­do­si comu­ni­tà.

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Presidi democratici a rischio in Serbia, l’appello della comunità scientifica

Da quan­do Vučić, ex mini­stro del­l’in­for­ma­zio­ne del gover­no Miloše­vić, è al pote­re (8 anni) la Free­dom Hou­se ha declas­sa­to la Ser­bia da demo­cra­zia a regi­me ibri­do. Al 93-esi­mo posto per liber­tà di stam­pa. L’in­di­pen­den­za del­le isti­tu­zio­ni scien­ti­fi­che è in peri­co­lo

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Export di armi verso l’Egitto: il governo riferisca sulle autorizzazioni

Rilan­cia­mo nuo­va­men­te la richie­sta di Rete disar­mo che il gover­no rife­ri­sca sul­le auto­riz­za­zio­ni e che sospen­da le trat­ta­ti­ve in cor­so fino a che non sarà rag­giun­ta la pie­na col­la­bo­ra­zio­ne per otte­ne­re veri­tà per Giu­lio Rege­ni. È inac­cet­ta­bi­le, di fron­te a que­stio­ni tan­to gra­vi e alla minac­cia alla stes­sa soprav­vi­ven­za di Patrick e di tan­ti e tan­te come lui, che la sospen­sio­ne del Con­si­glio dei Mini­stri si risol­va con un nul­la di fat­to o con poche righe di eser­ci­zio reto­ri­co a mar­gi­ne del via libe­ra alla “com­mes­sa del seco­lo”.

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Il ginocchio sul collo dei migranti invisibili in Libia è anche il nostro

Men­tre tut­to il mon­do sta veden­do e rive­den­do, con orro­re, il video nel qua­le un poli­ziot­to di Min­nea­po­lis sof­fo­ca con un ginoc­chio un nero di nome Geor­ge Floyd, incu­ran­te del­le sue invo­ca­zio­ni, Nel­lo Sca­vo su Avve­ni­re rac­con­ta del­la con­dan­na di tre tor­tu­ra­to­ri al sol­do del­la Guar­dia Costie­ra libi­ca e di una nuo­va stra­ge di migran­ti, assas­si­na­ti dai loro car­ce­rie­ri, men­tre la guer­ra fra le oppo­ste fazio­ni libi­che si fa sem­pre più san­gui­no­sa.

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