Quaderni

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25 Mar: Una Pasqua di pace e democrazia

Possibile crede nel rispetto delle persone, nel diritto dei popoli di autodeterminarsi, e di vivere liberi dal terrore e dalla tirannia. Nella solidarietà e nell’accoglienza. E per questi valori continuerà a battersi, con il vostro aiuto.

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25 Mar: #Arabiainaudita, un anno di conflitto in Yemen

Come ricorda Altreconomia, si celebra oggi un anno dalle prime bombe sganciate dall’Arabia Saudita sullo Yemen. Bombe che hanno causato e continuano a causare morti e distruzioni in un conflitto che la cronaca – perlomeno quella nostrana – ha di fatto dimenticato, nonostante le responsabilità italiane e del governo italiano. Un conflitto condotto senza alcun mandato internazionale.

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21 Mar: Banca Etruria: una delibera di iniziativa popolare per tutelare i cittadini

Costituirsi parte Civile nei futuri, sempre più probabili, processi a carico degli ex vertici di Banca Etruria. Questo è quanto Arezzo Possibile, insieme a Pippo Civati, chiede all’amministrazione comunale. La richiesta, forte, di perseguire con impegno verità troppo spesso celate o impronunciabili, in un coacervo di interessi nella città che fu di Licio Gelli.

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16 Mar: Per una nuova primavera dell’acqua

Il caso Valtellina è una storia a due dimensioni: una piccola vicenda locale e tematica e allo stesso tempo un’esperienza civile che consideriamo paradigmatica e utile a tutta l’Italia Possibile che vogliamo costruire.

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16 Mar: Acqua pubblica: la smentita della volontà popolare

Nel 2011 il 95,8% degli votanti nel referendum per la gestione del servizio idrico si espresse a favore dell’acqua pubblica. Ora, un emendamento del Partito Democratico cancella proprio l’architrave della legge: che il gestore dell’acqua sia pubblico.

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14 Mar: Magistrati precari: la sgrammaticata riforma votata dal Senato

Il 10 marzo scorso, anche se in pochi lo sanno, il Senato ha discusso e votato una legge importantissima. Importante per gli utenti della giustizia, anzitutto. Importante per Giulio, un giudice precario da 18 anni, che un brutto giorno ha scoperto di avere il cancro e ha toccato con mano che cosa significhi non avere l’assistenza per malattia.

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