Quaderni

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11 Mag: Il superamento delle disuguaglianze che non consente eccezioni

Siamo da anni schierati per i matrimoni egualitari. Pensiamo che non si possano riconoscere diritti a metà, sulla base di pregiudizi che continuano a vivere anche dopo l’approvazione della legge Cirinnà, che fin dal primo articolo chiarisce che si tratta di unioni di serie B rispetto a quelle eterosessuali. Una legge che toglie l’obbligo di fedeltà per la stessa sbagliata ragione e che – cosa ancora più grave – non interviene sul riconoscimento dei bambini che in quelle famiglie vivono.

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10 Mag: Perché è giusto dire “Stop TTIP”

Il nostro Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha definito il TTIP una priorità strategica, impegnando il suo Governo in un appoggio totale e incondizionato per la conclusione dello storico accordo.

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09 Mag: Di rappresentanti (poco) permanenti a Bruxelles

Non più di tre mesi e mezzo fa, la scelta di Renzi di nominare a Capo della Rappresentanza permanente a Bruxelles un politico, l’allora viceministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda, fece molto discutere e sollevò non poche critiche e malumori.

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09 Mag: Uguali nelle differenze, a Genova

Nelle nostre scuole la discriminazione di ogni tipo avviene ogni giorno, con impatti significativi sul singolo e sul gruppo, e le diversità tra studenti spesso vengono vissute come limiti o difetti di un individuo rispetto ad un altro.

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09 Mag: Dalla parte di Marco Omizzolo

Marco Omizzolo è tra gli organizzatori dello sciopero di 2000 braccianti sikh che lo scorso 18 aprile si sono trovati davanti alla Prefettura di Latina per chiedere paghe eque e più umanità. Da quel momento Marco è stato vittima di atti intimidatori sempre più frequenti.

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06 Mag: Notaboo, a tutto campo

Mi chiamo Maximiliano Ulivieri, sono toscano ma vivo a Bologna dal 2011. Sono affetto da una “simpatica” patologia denominata Charcot-Marie-Tooth o CMT, nel mio caso nella forma 1A. Insomma, per dirla semplice, sono un mucchio di ossa storte. O se vogliamo vederla artisticamente: un Picasso.

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06 Mag: Un anno, e ancora

Era il 6 maggio dell’anno scorso quando Pippo Civati, salutando, lasciò il Pd. Non fu una scissione di corrente organizzata, semplicemente perché non lo era, ma l’inizio di un percorso in cui molti si sono ritrovati a condividere un impegno che, da lì a poco, sarebbe diventato Possibile, il nuovo soggetto politico che abbiamo iniziato e stiamo continuando a costruire.

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03 Mag: Rubare per fame: che cosa ci insegna questa storia

La vicenda di Genova ci dice che la nostra giustizia penale non funziona per niente. E anche che, a monte, la nostra società non funziona. Perché è vero che non si possono obbligare i clienti e i direttori dei supermercati ad essere ragionevoli e umani (e molti in realtà lo sono), ma deve essere lo Stato a intervenire.

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