Camera, Maestri: Denunciamo Salvini, divisa vietata in Parlamento

“Con il suo ingres­so in divi­sa alla Came­ra dei Depu­ta­ti Sal­vi­ni ha let­te­ral­men­te pro­fa­na­to le isti­tu­zio­ni. C’è un luo­go in cui nes­sun cor­po arma­to può entra­re: è il Par­la­men­to. Per que­sto sia­mo pron­ti a pre­sen­ta­re una denun­cia. I rego­la­men­ti di Came­ra e Sena­to vie­ta­no l’in­gres­so pro­prio per pre­ser­va­re le più alte sedi isti­tu­zio­na­li e la libe­ra espres­sio­ne del­la vita demo­cra­ti­ca al loro inter­no”. Lo dichia­ra Andrea Mae­stri del­la segre­te­ria nazio­na­le di Pos­si­bi­le, tor­nan­do sul caso del­la divi­sa indos­sa­ta dal mini­stro del­l’In­ter­no a Montecitorio.

“In uno Sta­to di dirit­to i rap­pre­sen­tan­ti del­le isti­tu­zio­ni — aggiun­ge Mae­stri — dovreb­be­ro esse­re i pri­mi a rispet­ta­re le leg­gi, se non lo fan­no ed osten­ta­no con sfron­ta­tez­za da Mar­che­se del Gril­lo, biso­gna denun­ciar­li per­ché rispon­da­no, davan­ti alla leg­ge appun­to, del­le loro azio­ni. E noi ci accin­gia­mo a denunciarlo”.

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