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Master Plan Malpensa e brughiera: la salvezza è entrare nel merito

Descri­ver­ci come quel­li del no, come quel­li che sono con­tro lo svi­lup­po, è sta­ta una del­le costan­ti in que­sti anni. La “nar­ra­zio­ne tos­si­ca” sul­le que­stio­ni ambien­ta­li pur­trop­po ha rag­giun­to anche il livel­lo loca­le, toc­can­do livel­li deci­sa­men­te bas­si: ci han­no descrit­to o rap­pre­sen­ta­to come eco­ter­ro­ri­sti. È abba­stan­za evi­den­te che quan­do non si han­no argo­men­ti, la cri­ti­ca diven­ta insul­to. I veri eco­ter­ro­ri­sti sono quel­li che han­no sem­pre soste­nu­to che l’unica stra­da pos­si­bi­le fos­se allar­ga­re il sedi­me aero­por­tua­le can­cel­lan­do un habi­tat uni­co e raro, descri­ven­do­lo come di scar­sis­si­mo valo­re.

“Manifesto per il contrasto alla violenza di genere” al XV Municipio di Roma

Oggi, 26 gen­na­io 2023, il Pre­si­den­te e i rap­pre­sen­tan­ti poli­ti­ci del XV Muni­ci­pio di Roma han­no ade­ri­to alla pro­po­sta di “Mani­fe­sto per il con­tra­sto alla vio­len­za di gene­re”, ela­bo­ra­to dal grup­po di lavo­ro trans*femminista del Comi­ta­to roma­no di Pos­si­bi­le dopo un lun­go lavo­ro di appro­fon­di­men­to e di con­tat­ti con asso­cia­zio­ni, esper­tɜ e ope­ra­to­rɜ che si …

“Mani­fe­sto per il con­tra­sto alla vio­len­za di gene­re” al XV Muni­ci­pio di Roma Leg­gi altro »

Per restare a casa, bisogna averne una — Una mozione per i 50.000 senzatetto in Italia

Abbia­mo pre­di­spo­sto una mozio­ne che met­tia­mo a dispo­si­zio­ne dei Con­si­glie­ri, già accol­ta dal Con­si­glie­re Basi­lio Riz­zo di Mila­no in Comu­ne affin­ché sia por­ta­ta in discus­sio­ne, che chie­de all’amministrazione comu­na­le mila­ne­se di ren­de­re frui­bi­li ai sen­za­tet­to tut­ti gli edi­fi­ci di edi­li­zia popo­la­re sfit­ti e gli edi­fi­ci del patri­mo­nio pub­bli­co ido­nei, in dero­ga alle attua­li gra­dua­to­rie di asse­gna­zio­ne del­le case popo­la­ri.

“Il mare comincia da qui” — Campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento idrico

Ici com­men­ce la mer, ne rien jeter. Qui comin­cia il mare, non but­ta­re nien­te: è quel­lo che tro­va­te scrit­to vici­no ai tom­bi­ni a Col­liou­re, un pic­co­lo comu­ne fran­ce­se nel dipar­ti­men­to dei Pire­nei orien­ta­li. La cam­pa­gna lan­cia­ta per sen­si­bi­liz­za­re i cit­ta­di­ni sul tema dell’inquinamento del mare appe­na due anni fa si sta dif­fon­den­do anche in Ita­lia.

Mozione per dichiarare l’emergenze climatica: il fronte si allarga

La dichia­ra­zio­ne di emer­gen­za cli­ma­ti­ca ser­ve a pla­sma­re poli­ti­che vol­te a miti­ga­re i cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci in atto, ridu­cen­do i rischi che que­sti com­por­ta­no: innal­za­men­to del livel­lo del mare, deser­ti­fi­ca­zio­ne, feno­me­ni meteo­ro­lo­gi­ci estre­mi, guer­re, migra­zio­ni di mas­sa, care­stie, estin­zio­ne di nume­ro­se spe­cie vege­ta­li e ani­ma­li.