ius soli

I fatti di S. Donato Milanese e i conseguenti editoriali e commenti però confermano che non c’è stata abbastanza informazione sul punto. Perché in tanti plaudono alle dichiarazioni dello stesso Salvini, che prefigura la revoca della cittadinanza all’autista responsabile del rapimento collettivo dei ragazzi se verrà imputato di terrorismo, e di Di Maio su una possibile acquisizione della stessa cittadinanza per i ragazzi, nati in Italia ma figli di immigrati, che hanno salvato i compagni.
Con Possibile vogliamo dare voce, come abbiamo sempre fatto, a chi non si deve sentire meno importante, meno cittadino, meno persona di fronte alla Repubblica.
In quei luoghi in cui il centrosinistra ha ancora un po’ di egemonia, potremmo seminare i semi della tolleranza, del multiculturalismo, dell’integrazione vera, dell’antirazzismo, quella parola che il Sindaco ha inserito sulle insegne all’entrata della città. Allora a quella Racale “popolo accogliente” dobbiamo realmente dare un senso
«Caro Mario, lo “ius soli” non è la priorità mia, né degli italiani. Buon lavoro, e divertiti, dietro al pallone». E faccina sorridente. Tra le prime invettive del neoministro dell'Interno - che ha prestato giuramento con tanto di braccialetto del Milan al polso, giusto per stare in tema di pacchia e pallone - c'è il commento ad alcune dichiarazioni rilasciate da Mario Balotelli. 
All'appello mancavano oltre ai 5 Stelle e alle destre anche un terzo del gruppo del Pd.