clima

La pandemia, che ci obbliga a stare in casa e non scendere in piazza, non ci ferma e soprattutto ci aiuta ad immaginare il futuro, magari imparando a non commettere gli stessi errori del passato. Un passato che non è poi molto lontano. 
Ha un suono diverso, adesso, sentirsi dire che dobbiamo fare un cambiamento repentino nel nostro modo di vivere se vogliamo evitare delle ripercussioni al lungo termine, vero?
Mentre si registra il novembre più caldo della storia e il mese di dicembre fa segnare un livello di temperature più alto di 0,9 gradi centigradi rispetto alle medie, le intenzioni degli uomini sono ridotte a basse speculazioni su aggettivi e sostantivi. Dobbiamo alzare ancora e di più la nostra voce.
Così scarsamente connessi alla nostra condizione biologica di specie quali siamo, nessuno poteva immaginare gli esiti di uno studio del Fondo Monetario Internazionale: le balene – sì, le balene - possono comportarsi da carbon sink molto più efficaci di qualsiasi tecnologia attualmente scoperta
Saremo in piazza per il quarto sciopero globale per il clima, il giorno dopo la dichiarazione di emergenza climatica da parte del Parlamento Europeo, per unirci ai ragazzi e alle ragazze e agli adulti che li sostengono nella richiesta di azioni efficaci per affrontare la crisi climatica. 
L'Italia, lo sappiamo, sarà una delle aree geografiche maggiormente colpite dai cambiamenti climatici: se ne stanno accorgendo tutti
Cambiare paradigma significa sfidarli sul terreno tremendo della finanza globale, significa incrinare quel terreno e far sì che il cambiamento sia anche per loro urgente e necessario (pena la perdita del business).