clima

Sembra un bollettino di guerra. A pochi giorni dalla pubblicazione del rapporto dell’IPCC sui cambiamenti climatici, una sequenza spaventosa di eventi meteorologici estremi, di intensità inedite, si è abbattuta sul nostro Paese.
Il nostro lavoro attorno alla campagna #PrimaDelDiluvio è nato proprio in questa direzione: costruire proposte in grado di dare risposte concrete e costruttive, oltre alla questione climatica, anche alla mancanza di lavoro pulito, alle mille insicurezze che viviamo
Facciamoci tutti una cortesia: non votiamo mai più (mai più!) partiti che non forniscano serissime garanzie e possegga serissime competenze per mettere al centro dell'agenda politica tutto questo. Il voto utile è quello che salva la vita. La nostra e di quelli che verranno.
Dall’inizio del prossimo decennio non solo tutti i nuovi edifici dovranno essere a consumo energetico “quasi zero”, ma andranno definite politiche per stimolare la riqualificazione spinta degli edifici esistenti, con riduzioni dei consumi fossili del 60-80%. Si tratta in sostanza, di recuperare il nostro “shale gas”, ottenibile riducendo significativamente i consumi di metano del nostro inefficiente patrimonio edilizio.
Ciò che ha accomunato tutti i governi di passaggio che abbiamo visto in questi anni è però un dato: la scarsissima propensione per intervenire in modo deciso e coraggioso sulle politiche relative all'ambiente, al clima, alla sostenibilità.