Quaderni

Il decreto Salvini interviene sulla cittadinanza in maniera tanto chirurgica quanto diabolica

Il legi­sla­to­re è sta­to chi­rur­gi­co e dia­bo­li­ca­men­te accor­to, evi­tan­do misu­re che destas­se­ro scal­po­re e inve­sten­do su misu­re che pos­so­no appa­ri­re mar­gi­na­li ma che pre­giu­di­ca­no nei fat­ti, in ter­mi­ni buro­cra­ti­ci e ammi­ni­stra­ti­vi, il dirit­to al rico­no­sci­men­to del­la cittadinanza.

Numero chiuso: smettetela di prenderci per fessi

I soste­ni­to­ri del nume­ro chiu­so han­no gio­co faci­le nel giu­sti­fi­ca­re la loro posi­zio­ne: il nume­ro di can­di­da­ti è qua­si set­te vol­te quel­lo dei posti dispo­ni­bi­li, e non è che le aule, i docen­ti, i labo­ra­to­ri, le strut­tu­re per i tiro­ci­ni si mol­ti­pli­chi­no per set­te con un col­po di bac­chet­ta magica

Baviera, Brignone: Esempio per l’Europa con voto donna e verde

“Don­na e ver­de. È que­sto il futu­ro del­l’Eu­ro­pa, come rac­con­ta il voto in Bavie­ra. La cre­sci­ta espo­nen­zia­le dei Ver­di è un dato poli­ti­co posi­ti­vo e inco­rag­gian­te dopo set­ti­ma­ne di nar­ra­zio­ne sul­le pau­re pro­ve­nien­ti dal­la regio­ne più ric­ca del­la Ger­ma­nia. Gli elet­to­ri han­no pre­mia­to chi vuo­le dare corag­gio inve­ce che instil­la­re pau­ra. Ed è un inse­gna­men­to prezioso …

Bavie­ra, Bri­gno­ne: Esem­pio per l’Europa con voto don­na e ver­de Leg­gi altro »

“Profondo nord”: nelle valli che accolgono i migranti (e gli danno lavoro)

Alcu­ni enti loca­li, gra­zie ad ammi­ni­stra­to­ri più sen­si­bi­li e lun­gi­mi­ran­ti, han­no fat­to mol­to negli scor­si anni. Alle vol­te per ragio­ni pura­men­te ammi­ni­stra­ti­ve («meglio uno Sprar che un Cas»), alle vol­te per ragio­ni uma­ni­ta­rie, alle vol­te per un mix del­le due com­po­nen­ti: non impor­ta, per­ché quel che impor­ta è gover­na­re i pro­ces­si, è assu­mer­si la respon­sa­bi­li­tà di farlo. 

Decreto Salvini: tutti i problemi che ricadranno su sindaci e territori

Una vera e pro­pria rivo­lu­zio­ne dagli effet­ti nefa­sti che, ine­vi­ta­bil­men­te, si sca­ri­che­ran­no sui comu­ni e sui ter­ri­to­ri, in un vor­ti­ce di mag­gio­re insi­cu­rez­za socia­le cau­sa­ta da sem­pre più doman­de di acces­so ai ser­vi­zi socia­li, dal taglio dei ser­vi­zi, da un mag­gior nume­ro di per­so­ne che sfug­go­no, per defi­ni­zio­ne, alle reti di inclu­sio­ne e sicurezza

Tuteliamo la scuola, istituzione nazionale

La scuo­la pub­bli­ca sta­ta­le ha radi­ci pro­fon­de di egua­glian­za e liber­tà, col­lan­te indi­spen­sa­bi­le tra ter­ri­to­ri e tra gene­ra­zio­ni; occor­re vigi­la­re affin­ché la mis­sio­ne fon­da­ti­va del­la Lega non si com­pia con la rot­tu­ra dell’unità nazio­na­le attra­ver­so la disgre­ga­zio­ne del­la sua isti­tu­zio­ne più rappresentativa.