migrazione

Il governo (sostenuto dall’Europa) attua le politiche inaugurate dalla destra

Dopo la gene­ra­le indi­gna­zio­ne per le deci­sio­ni di Trump in mate­ria migra­to­ria (muro e #Muslim­Ban), sono di fat­to pas­sa­ti sot­to silen­zio i prov­ve­di­men­ti fir­ma­ti e annun­cia­ti dal nostro pae­se e dall’Unione euro­pea, nono­stan­te abbia­no lo stes­so iden­ti­co fine.

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Il PD e l’immigrazione: tutto e il suo contrario

Que­sto PD, con den­tro tut­to e il suo con­tra­rio, che dice tut­to e il suo con­tra­rio ci scon­cer­ta e ci spa­ven­ta. Per que­sto, da tem­po, ci sia­mo mes­si in cam­mi­no per costrui­re ana­li­si e rispo­ste serie: quel­le che il PD non è più in gra­do di dare. Ne par­le­re­mo, insie­me ad altri impor­tan­ti temi, alla nostra Costi­tuen­te del­le Idee a Roma il 24, 25 e 26 feb­bra­io.

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La storia di Beauty e del piccolo Andrew spiega perché è sbagliato bloccare i migranti in Libia

Men­tre Trump costrui­sce muri e va avan­ti imper­ter­ri­to col #Muslim­Ban, i gover­ni euro­pei da un lato si indi­gna­no, men­tre dal­l’al­tro lato, quel­lo bagna­to dal Medi­ter­ra­neo, costrui­sco­no un muro poli­ti­co che allon­ta­na la que­stio­ne dal­lo sguar­do ma non puli­sce le coscien­ze.

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#MuslimBan: una storia tutta sbagliata che ricorda i peggiori incubi del Novecento

Non dob­bia­mo in alcun modo sot­to­va­lu­ta­re il prov­ve­di­men­to di Trump, un prov­ve­di­men­to che — oltre a esse­re inef­fi­ca­ce e assur­do — apre a uno sci­vo­la­men­to che può ripor­ta­re l’u­ma­ni­tà a rivi­ve­re i peg­gio­ri incu­bi del nove­cen­to. E’ neces­sa­rio mobi­li­tar­si ora, dap­per­tut­to, sor­ve­glian­do atten­ta­men­te anche sul­le poli­ti­che ita­lia­ne e euro­pee.

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Quanti attacchi terroristici fatali sono stati compiuti da rifugiati negli Stati Uniti? Nessuno

«Quan­ti attac­chi ter­ro­ri­sti­ci fata­li sono sta­ti com­piu­ti da rifu­gia­ti negli Sta­ti Uni­ti? Nes­su­no». E’ que­sto il tito­lo di un arti­co­lo com­par­so pochi gior­ni fa sul sito web del­la CNN che spie­ga, dati alla mano, per­ché il prov­ve­di­men­to volu­to da Donald Trump che chiu­de le por­te ai rifu­gia­ti e ai cit­ta­di­ni di set­te pae­si a mag­gio­ran­za

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Il cortocircuito di relazioni pericolose che va da Trump allo Yemen, passando per Italia e Arabia Saudita

Lo Yemen rien­tra nel­la lista dei pae­si col­pi­ti dal prov­ve­di­men­to di Trump, ma i cit­ta­di­ni del­lo Yemen sono pri­ma di tut­to vit­ti­me del­la cam­pa­gna di bom­bar­da­men­ti con­dot­ta dal­l’A­ra­bia Sau­di­ta, con­dot­ta — è for­te il sospet­to — anche con armi pro­ve­nien­ti dal­l’I­ta­lia. Un cor­to­cir­cui­to di rela­zio­ni peri­co­lo­se glo­ba­le e ipo­cri­ta.

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Oggi a Venezia per Pateh Sabally

Oggi pome­rig­gio sarò a Vene­zia per par­te­ci­pa­re alla mani­fe­sta­zio­ne in ricor­do di Pateh Sa-bal­ly, il ragaz­zo del Gam­bia mor­to anne­ga­to nel Canal Gran­de il 22 gen­na­io scor­so. Una sto­ria ter­ri­bi­le sul­la qua­le qual­sia­si com­men­to potreb­be appa­ri­re reto­ri­co o stru­men­ta­le. Mi limi­te­rò a mani­fe­sta­re in silen­zio l’indignazione per que­sta mor­te assur­da, per la mor­te dei dirit­ti e anche del sen­so di uma­ni­tà di quan­ti han­no guar­da­to sen­za inter­ve­ni­re, insul­tan­do un ragaz­zo di appe­na 22 anni che non ha tro­va­to una casa nem­me­no nel­la civi­lis­si­ma Euro­pa.

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Le migranti stuprate in Libia e l’Ue si preoccupa dei rimpatri

Il dos­sier dell’Onu è sta­to reso noto negli stes­si gior­ni in cui a Bru­xel­les, con la giu­sti­fi­ca­zio­ne di “evi­ta­re che il Medi­ter­ra­neo si tra­sfor­mi in un cimi­te­ro”, si è con­cre­tiz­za­to il pro­gram­ma di rim­pa­trio dei migran­ti nei loro pae­si diret­ta­men­te dal­la Libia, facen­do­ne uno degli hub afri­ca­ni di con­cen­tra­zio­ne, smi­sta­men­to e respin­gi­men­to e impe­den­do gli imbar­chi.

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